Reclamo N° 367190

Reclamo N° 367190

Bruno
04 Marzo 2026
Il 3 ottobre 2025 ho acquistato online, attraverso il sito di Trenitalia, per due persone, il biglietto intercity Grosseto-Genova (InterCityNotte n. 794 con partenza il 9 novembre alle 7,56 con arrivo a Genova alle 12,49) e poi, 26 minuti dopo, il successivo Regionale (n. 3370 delle 13,15) Genova-Savona per un costo totale di 52 euro. Essendo l’acquisto avvenuto con molti giorni di anticipo rispetto alla partenza, è stato possibile beneficiare del biglietto intercity a prezzo scontato. Casualmente, da un controllo effettuato il giorno prima della partenza, ho scoperto che il treno regionale Genova-Savona era stato soppresso, per lavori su quella tratta, e l’autobus sostitutivo sarebbe partito alle 13.00 cioè con 15 minuti in anticipo rispetto a quella del treno sostituito. Il tempo della coincidenza per Savona si sarebbe ridotto da 26 a soli 11 minuti pertanto, anche dietro suggerimento del personale della biglietteria della stazione di Grosseto, ho chiesto il rimborso del biglietto per acquistarne uno nuovo che arrivasse a Genova in tempo ragionevole per prendere l’autobus per Savona. Il personale di biglietteria dopo essersi consultato non so con quale ufficio per chiedere l’autorizzazine al rimborso, avuto l’assenso, ha provveduto a rimborsarmi l’intero importo di 52 euro dell’originario biglietto (intercity e regionale) ed io ne ho acquistato uno nuovo subendo però il disagio di dover partire quasi un’ora prima rispetto al precedente biglietto, complessivamente il viaggio sarebbe durato più a lungo, ho subito un declassamento (la tratta Grosseto-Pisa era un regionale e solo il Pisa-Genova un intercity) e il costo del nuovo biglietto era di 29,40 euro superiore al precedente. Preciso che pur avendo acquistato il biglietto online e quindi avendo inserito sia il mio contatto email sia quello telefonico, non sono mai stato informato da Trenitalia dell’anticipo dell’orario della partenza da Savona a seguito dell’autobus sostitutivo. Il 13 novembre 2025 ho inoltrato a Trenitalia un reclamo (num. 4337210) con la richiesta di avere quantomeno il rimborso dei 29,40 euro per il maggior prezzo pagato per la differenza tra i due biglietti, tralasciando di chiedere i danni per il maggior disagio (dovuto alla partenza anticipata, alla maggiore durata del viaggio e al declassamento nella tratta Grosseto-Pisa). Per tutta risposta, il 9 dicembre scorso, Trenitalia mi ha scritto che poiché biglietto num. Titolo 2643288307/ PNR AK5N4N, acquistato il 3 ottobre per viaggiare il 9 novembre, è stato rimborsato integralmente in data 08/11/2025 e che il biglietto num. Titolo 2675662160/ PNR ZX8N75, acquistato il 08/11/2025 per il viaggio Grosseto Savona del 9 novembre per 2 Adulti è stato regolarmente utilizzato, nessun rimborso era dovuto. La risposta è del tutto non pertinente rispetto a quello da me richiesto: va bene avere avuto il rimborso del primo biglietto, e avere acquistato la seconda soluzione ma io solo chiesto il rimborso della differenza tra i due biglietti perché sono stato costretto a subire il maggior costo, di 29,40 euro, a causa della unilaterale modifica, da parte di Trenitalia, degli originali tempi di trasporto e per la mancata informazione di tale modifica. Insisto pertanto nel chiedere il rimborso dei 29,40 euro della differenza di prezzo.
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