L’esperto risponde su… truffa vendita auto usata

bollo auto esenzione

Ho pubblicato un annuncio per la vendita di un’auto usata, ma non ho fretta, quindi ho messo un prezzo più alto della quotazione di mercato. Mi contatta subito un tizio che si dice  innamorato della mia macchina, non vuole trattare sul prezzo, ma vuole essere certo che la macchina non riservi sorprese.
Gli spiego che ha fatto tutti i tagliandi e non ha avuto sinistri. L’acquirente mi propone però un sito su cui fare un controllo semplicemente inserendo il numero di telaio. Poi insiste su whatsapp per farmi visitare il sito, con tanto di link dove inserire il VIN (il “vehicle identification number”, il numero di telaio). Alla fine, avrei dovuto mandargli il report generato dal sito per poi concludere l’affare! Il tutto mi ha insospettito: potete dirmi quali rischi corro aderendo a questa richiesta?

Si tratta di truffe molto diffuse: i malintenzionati scandagliano siti di vendita online di vetture usate (tipo AutoScout) e con lo stesso messaggio tirano su qualche centinaio di euro al giorno promuovendo siti che, senza alcuna informazione sui costi, fatturano il servizio (alcuni consumatori ci hanno riferito che da quel giorno parte il walzer dei solleciti di pagamento!)

Inutile dire che una volta scaricato (e pagato) il report l’interessato non acquisterà mai l’auto. E, ovviamente, questo fantomatico report non ha alcun particolare valore, non “certifica” la storia di quella specifica auto, ma è un semplice documento che dice quando è stata immatricolata la vettura e poco più! Insomma, si tratta di piccoli truffatori che arrotondano promuovendo questi siti: al massimo ti richiedo 30 o 60 euro e la storia finisce lì.
Ci sono però situazioni più pericolose: ci hanno segnalato che talvolta il sito al quale il finto acquirente ci indirizza (seppur molto scarno e semplice), è in grado di ricevere pagamenti e quindi di memorizzare arbitrariamente i dati della carta usata per il pagamento del fantomatico report. Inoltre, questi si appropriano dei dati dell’auto che utilizzeranno (insieme alle foto) per “clonare” il veicolo per future truffe!

I nostri consigli per la vendita di auto usate

  • nella vendita di un’auto usata, ma vale per tutti gli oggetti di valore, fate attenzione perché potreste essere destinatari di una truffa.
  • Per riconoscere la truffa, è molto importante verificare il tenore del messaggio, che sia scritto in italiano corretto, che non provenga da un soggetto che dice di trovarsi all’estero, che non abbia interesse a negoziare il prezzo o ad assumere altre informazioni sull’oggetto in vendita.
  • Nel caso delle auto, se ritrovate lo schema che abbiamo appena descritto si tratta molto probabilmente di una truffa perpetrata grazie a siti o App che vi appariranno esageratamente semplici (con una o due schermate), dove non sono spiegati i termini e le condizioni contrattuali e soprattutto non ci sono dati identificativi della società che li gestisce!

HAI BISOGNO DEL NOSTRO AIUTO? CONTATTACI ALLO SPORTELLO “AUTO E MOTO”

Autore: Massimiliano Dona
Data: 13 febbraio 2022

 

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