BOLLO AUTO: abolire il bollo, aumentando le accise è una pessima idea

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Comunicato stampa Unione Nazionale Consumatori

L’Unc è in netto disaccordo con la dichiarazione del Premier Renzi sull’abolizione del bollo auto, aumentando le accise: si tratta soltanto di manovre per ottenere consenso.

Roma, 5 maggio 2016 – Ieri il premier Matteo Renzi, nella diretta Twitter e Facebook, ha risposto che abolire il bollo aumentando in misura ragionevole le accise non è una cattiva idea.

“Non è una cattiva idea. E’ pessima. Perché mentre il bollo auto si paga seguendo, almeno in parte, il principio della capacità contributiva, fissato dall’art. 53 della Costituzione, dato che dipende dalla potenza del veicolo, le accise sui carburanti le pagano tutti, anche i pendolari costretti ad andare al lavoro in macchina o chi, per mestiere, deve viaggiare” ha dichiarato Massimiliano Dona, Segretario dell’Unione Nazionale Consumatori.

“Purtroppo, per finalità non certo economiche ma per logiche di consenso, da anni si eliminano o si abbassano le tasse visibili e favore di quelle invisibili, che paghi senza accorgertene, come Iva e benzina. Ormai di tasse visibili sono rimaste solo bollo auto e Tari. Se eliminiamo il bollo auto, resta solo la Tari. Inoltre ci si dimentica che il bollo auto finanzia le Regioni. Come saranno compensate queste minori entrate?” ha dichiarato Massimiliano Dona, Segretario dell’Unione Nazionale Consumatori.

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