CARBURANTI: nessuna speculazione su riordino accise

Redazione UNC
5 Gennaio 2026
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Gasolio supera benzina tranne che in Sicilia, Campania, Basilicata e Puglia. Il gasolio più caro a Bolzano, Trento e Valle d’Aosta

Roma, 5 gennaio 2026 – Confermato che il riordino delle accise scattato il primo gennaio non ha prodotto speculazioni, tranne che, pur se in modo contenuto, nel Lazio, Sicilia, Puglia e Toscana. Rientra, invece, forse anche grazie alla nostra denuncia, la speculazione in Umbria rispetto ai primi riallineamenti del 2 gennaio.

Confrontando le medie regionali e autostradali calcolate oggi dal Mimit, in autostrada, di solito la rete più problematica, dal 31 dicembre a oggi la benzina self service è diminuita di 3,6 cent al litro (-1,80 euro per un pieno di 50 litri) mentre il gasolio è aumentato di 3,2 cent al litro (+1,60 euro per un pieno), addirittura meno, con un divario di -0,4 cent a favore del consumatore.

Nelle regioni, facendo una media aritmetica semplice tra i prezzi medi regionali, la benzina è scesa di 3,5 cent, ossia si risparmia 1 euro e 73 cent a rifornimento, il gasolio è salito di 3,1 cent al litro, pari a un costo aggiuntivo di 1,53 euro per un pieno, anche in questo caso non un bilancio positivo tra le due tipologie di carburanti.

Non è così, però, in 4 regioni, Lazio, Sicilia, Puglia e Toscana, dove il divario tra la discesa della benzina e l’incremento del gasolio è a discapito degli automobilisti. Il primato negativo è nel Lazio, dove la discrepanza tra i due carburanti è pari a 0,6 cent, con la benzina che si abbassa di appena 2,9 cent al litro e il gasolio che aumenta di 3,5 cent. Medaglia d’argento per la Sicilia con un differenziale pari a 0,5 cent al litro, con la benzina che diminuisce di 2,2 cent e il gasolio che si alza di +2,7 cent. Sul gradino più basso del podio la Puglia con 0,4 cent al litro: benzina -3,2, gasolio +3,6 cent al litro.

La regione più virtuosa resta l’Abruzzo con un divario positivo di 3,7 cent (benzina -4,8 cent, gasolio +1,1 cent).

Dal 3 gennaio, poi, si segnala il superamento del prezzo del gasolio su quello della benzina, anche se questo non avviene in tutte le regioni. Analizzando i dati di oggi del Mimit (tabella n. 2), infatti, la benzina resta ancora più cara del gasolio in Sicilia (-1,8 cent), Campania (-1,3 cent), Basilicata (-0,7 cent) e Puglia (-0,3 cent).

Quanto al prezzo del gasolio (tabella n. 3), dopo la rete autostradale dove si paga 1,767 euro al litro, il costo più elevato d’Italia è a Bolzano (1,730 euro al litro), al secondo posto Trento (1,701 euro), medaglia di bronzo per la Valle d’Aosta (1,698). Le regioni più risparmiose la Campania (1,644 euro al litro), poi le Marche e terza la Lombardia (1,656).

Tabella n. 1: DIVARIO tra variazione dei prezzi medi della benzina e del gasolio in modalità self service (in ordine decrescente)

NREGIONEDivario tra variazione prezzo gasolio e benzina(in cent al litro)Divario tra pieno di gasolio e benzina(in euro)
1Lazio0,60,3
2Sicilia0,50,25
3Puglia0,40,2
4Toscana0,10,05
5Calabria00
6Emilia Romagna-0,2-0,1
6Lombardia-0,2-0,1
6Valle d’Aosta-0,2-0,1
9Campania-0,3-0,15
9Friuli Venezia Giulia-0,3-0,15
9Liguria-0,3-0,15
 AUTOSTRADE-0,4-0,2
12Marche-0,4-0,2
12Molise-0,4-0,2
12Piemonte-0,4-0,2
12Veneto-0,4-0,2
16Trento-0,5-0,25
17Basilicata-0,6-0,3
17Sardegna-0,6-0,3
19Umbria-0,7-0,35
20Bolzano-0,8-0,4
21Abruzzo-3,7-1,85

Fonte: Unione Naz. Consumatori su dati Mimit

Tabella n. 2 divario tra prezzo del gasolio e prezzo della benzina

NREGIONEDivario tra prezzo gasolio e benzina(in cent al litro)
1Toscana4,4
2Bolzano3,2
3Piemonte3
3Sardegna3
5Lazio2,7
5Trento2,7
7Lombardia2,6
7Liguria2,6
7Umbria2,6
10Veneto2,5
 AUTOSTRADE2,4
11Marche2,4
12Valle d’Aosta2,3
12Abruzzo2,3
14Friuli Venezia Giulia2,1
15Emilia Romagna1,7
16Molise1,3
17Calabria0,3
18Puglia-0,3
19Basilicata-0,7
20Campania-1,3
21Sicilia-1,8

Fonte: Unione Naz. Consumatori su dati Mimit

Tabella n. 3: prezzi medi del GASOLIO in modalità self service (in ordine decrescente)

NREGIONEPrezzo del gasolio(in cent al litro)
 AUTOSTRADE1.767
1Bolzano1.730
2Trento1.701
3Valle d’Aosta1.698
4Liguria1.682
5Calabria1.680
5Sardegna1.680
7Friuli Venezia Giulia1.679
8Basilicata1.677
9Molise1.676
10Sicilia1.674
11Toscana1.671
12Umbria1.670
13Abruzzo1.668
14Puglia1.667
15Lazio1.662
16Veneto1.659
16Piemonte1.659
18Emilia Romagna1.657
19Lombardia1.656
20Marche1.654
21Campania1.644

Fonte: Unione Naz. Consumatori su dati Mimit

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