ALIMENTAZIONE: Uova contaminate, due casi in Campania

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Comunicato stampa Unione Nazionale Consumatori

Al più presto siano accertate le cause, anche se la contaminazione potrebbe anche essere accidentale

Roma, 22 agosto 2017 – Altri casi, due, di uova contaminate in Campania. Lo si apprende dall’Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Mezzogiorno. I casi di non conformità sono stati rilevati in 2 centri di imballaggio annessi ad allevamenti.

“Chiediamo che al più presto sia fatta luce sull’origine della catena di contaminazione che potrebbe anche dipendere dal fatto che esistono biocidi registrati contenenti l’insetticida che possono essere impiegati legalmente come disinfestanti ambientali, quindi anche negli allevamenti” afferma Agostino Macrì, responsabile dell’Area sicurezza alimentare dell’Unione Nazionale Consumatori.

“La contaminazione delle uova, insomma, potrebbe essere anche dipesa dalla presenza nell’ambiente del disinfestante e non da trattamenti intenzionali delle galline.  E’ importante, però, anche per rassicurare il consumatore, che le cause siano al più presto rese pubbliche, considerato che il problema di residui di Fipronil si sta allargando e potrebbe interessare anche le produzioni nazionali” conclude Macrì.

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