ANTITRUST: sanzione a Giorgio Armani

Redazione UNC
1 Agosto 2025
Condividi su

L’Antitrust ha condannato la società Giorgio Armani S.p.A. per il mancato rispetto del Codice di condotta

Roma, 1 agosto 2025 – “Bene l’azione dell’Antitrust. Non sono ingannevoli, infatti, solo le informazioni che riguardano il prezzo o le caratteristiche di un prodotto, ma anche il mancato rispetto degli impegni contenuti nei codici di condotta” afferma Massimiliano Dona, presidente dell’Unione Nazionale Consumatori, commentando la notizia che l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha irrogato alle società Giorgio Armani S.p.A. e G.A. Operations S.p.A. una sanzione di 3,5 milioni di euro per pratica commerciale ingannevole, per aver diffuso dichiarazioni etiche e di responsabilità sociale ingannevoli in contrasto con le effettive condizioni di lavoro riscontrate presso fornitori e subfornitori cui è stata esternalizzata larga parte della produzione di borse e accessori in pelle a marchio Armani.

“Il consumatore oggi è sempre più attento all’etica delle imprese e non tollera chi fa scelte non responsabili o in violazione dei propri principi morali. Insomma, non conta più solo il prezzo e la qualità di un bene, ma anche la responsabilità dell’azienda e l’impegno che questa infonde e dedica al cambiamento e al miglioramento della società nel suo complesso. Sostenibilità, rispetto della persona, comunicazione etica, sono diventati valori sempre più importanti per chi acquista. Il consumatore oggi è socialmente responsabile” conclude Dona

Condividi su: