ANTITRUST: multa ridicola da 50mila euro a Whatsapp

Comunicato stampa Unione Nazionale Consumatori

Siamo alle comiche, multa ridicola. Il legislatore deve alzare gli importi massimi delle sanzioni.

Roma 23 gennaio 2018 – L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha sanzionato WhatsApp con una multa pari a 50 mila euro per non aver dato esecuzione ad un provvedimento, con il quale era stata accertata la vessatorietà di alcune clausole dei Termini di Utilizzo dell’applicazione WhatsApp Messenger.

“Siamo alle comiche! Una multa a dir poco ridicola. Il fatto che questa sia la sanzione massima che l’Antitrust può erogare in questi casi, dimostra la bontà di quello che andiamo dicendo da anni, ossia che urge un intervento del legislatore per innalzare l’importo delle multe comminabili dalle Authority, in particolare Antitrust e Autorità delle Comunicazioni” afferma l’avv. Massimiliano Dona, presidente dell’Unione Nazionale Consumatori.

“Fino a che non si stabilisce che le multe devono essere almeno superiori all’illecito guadagno ottenuto con pratiche illegittime non andremo da nessuna parte” conclude Dona.

 

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