BANCHE: Governo pone fiducia su decreto

Comunicato Stampa Unione Nazionale Consumatori

Il testo è inadeguato e le modifiche non tutelano i risparmiatori. Secondo l’Unc sarebbe stato necessario poter accedere sempre all’arbitrato

Roma, 9 Giugno 2016 – “Un grave errore. Porre la fiducia su un testo inadeguato è sbagliato nel merito e nel metodo. Il maxiemendamento, che recepisce le modifiche arrivate dalla Commissione, è insufficiente per rispondere alle esigenze dei risparmiatori truffati. Speravamo che da un libero dibattito del Parlamento potessero giungere miglioramenti. Ma evidentemente manca la volontà politica” lo afferma Massimiliano Dona, Segretario dell’Unione Nazionale Consumatori.

“L’allungamento da 4 a 6 mesi per chiedere i rimborsi è uno dei tanti ritocchi ridicoli. Quello che serve, è consentire a chi presenta la richiesta di indennizzo, di poter comunque sempre accedere all’arbitrato, sia se la domanda di indennizzo viene respinta sia per recuperare la parte rimanente di quanto ha perso che non viene rimborsata” conclude Dona.

 

 

 

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