BANCHE: multe della Consob per Pop di Vicenza. Per Unc non basta

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La Consob pare stia per sanzionare la Popolare di Vicenza e ad alcuni suoi dipendenti per violazioni alla normativa europea Mifid relativamente ai profili di rischio dei risparmiatori. Per Unc: “meglio tardi che mai!”

Roma, 20 giugno 2016 – “Meglio tardi che mai, anche se, tanto per cambiare, si tratta di sanzioni che, nella migliore delle ipotesi, sono tardive. L’Unione Nazionale Consumatori del Veneto ha presentato, a partire dall’ottobre 2015, ben 329 denunce penali come atti di intervento segnalando le violazioni della procedura Mifid da parte di tutte le filiali. Come è possibile che la Consob proceda solo ora con le sanzioni?” si domanda Massimiliano Dona, Segretario dell’Unione Nazionale Consumatori.

Non bastano poi le multe. L’UNC Veneto ha già chiesto il sequestro dei beni della dirigenza responsabili di queste violazioni, ai sensi dell’art. 321 del codice di procedura penale.

“Ora la Popolare di Vicenza si deve mettere intorno ad un tavolo conciliativo, come ha promesso, per poter restituire almeno una parte di quanto i risparmiatori hanno perso. Solo così si potrà chiudere questa vicenda” conclude Dona.

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