BANCHE: Baretta, nuovi criteri per accessi agli indennizzi automatici

Comunicato stampa Unione Nazionali Consumatori

Secondo il sottosegretario all’Economia, il Governo è disponibile ad accogliere alcuni emendamenti al decreto banche, ma le modifiche sono insufficienti, va tolta scelta tra arbitrato ed indennizzo.

Roma, 8 Giungo 2016 – Secondo quanto dichiarato dal sottosegretario all’Economia Pier Paolo Baretta, il Governo è favorevole ad accogliere alcuni emendamenti al decreto banche per ampliare la platea dei risparmiatori che avranno accesso agli indennizzi automatici.

“Sono modifiche assolutamente insufficienti, ritocchi tecnici insignificanti che riguardano la definizione di reddito e l’anno della dichiarazione dei redditi che va considerata. Il punto vero che va modificato, invece, è quello che costringe il consumatore a dover scegliere preventivamente tra un indennizzo parziale e l’arbitrato” dichiara Massimiliano Dona, Segretario dell’Unione Nazionale Consumatori.

“E’ inaccettabile che il consumatore venga obbligato a decidere se vuole rinunciare ai propri diritti, accettando un rimborso dell’80% o percorrere l’incognita dell’arbitrato” prosegue Dona.

“Inoltre perché inserire nel calcolo dei 100.000 euro di patrimonio il valore nominale  delle obbligazioni subordinate che ora sono carta straccia?” si chiede Dona.

 

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