ALIMENTAZIONE: Efsa rivede parere su olio di palma

Comunicato stampa Unione Nazionale Consumatori

I livelli di consumo tramite gli alimenti sono considerati privi di rischi per la maggior parte dei consumatori.

Roma, 15 gennaio 2018 – L’Efsa ha rivisto il suo parere sull’olio di palma, sostenendo che “I livelli di consumo di 3-MCPD tramite gli alimenti sono considerati privi di rischi per la maggior parte dei consumatori“, aggiornando così il parere del 2016 che aveva suscitato tanto clamore e che era relativo ai glicidolesteri che si formano dai trattamenti termici dell’olio di palma e degli altri grassi.

“Il parere evidenzia che esiste un potenziale problema di salute solo per i forti consumatori delle fasce di età più giovane, in particolare per i neonati nutriti esclusivamente con latte artificiale, che potrebbero lievemente superare il livello di sicurezza” afferma Agostino Macrì, responsabile dell’Area sicurezza alimentare dell’Unione Nazionale Consumatori.

“Insomma, l’olio di palma, come gli altri grassi, deve essere consumato moderatamente, ma certo vanno evitate crociate ideologiche e disinformazione. E’ incredibile che questo parere dell’Efsa, che risale al 10 gennaio, sia, a differenza del precedente, passato sotto silenzio” conclude Macrì.

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