Il gas rincara del 10,5% nel mese di gennaio, pari a 118 euro
Roma, 3 febbraio 2026 – “Pessima notizia! Con l’arrivo del freddo sono scattate le solite speculazioni, che vanno ben oltre la legge della domanda e dell’offerta. Purtroppo, ancora nulla è stato fatto per impedire rialzi anomali e superare le attuali distorsioni di mercato, dal disaccoppiamento della luce dal gas al famoso TTF di Amsterdam. Ci domandiamo che fine abbia fatto il decreto bollette annunciato dal Governo e mai varato, decreto che dovrebbe stanziare soldi veri, per ridurre l’Iva sul gas e gli oneri di sistema” afferma Marco Vignola, vicepresidente dell’Unione Nazionale Consumatori, commentando quanto stabilito da Arera, l’Authority pubblica di luce e gas, ossia che dal 1° gennaio 2026, per il mese di gennaio, la bolletta del gas sale del 10,5% rispetto a dicembre per chi è nel Servizio di tutela della vulnerabilità e consuma 1100 metri cubi di gas all’anno.
Secondo lo studio dell’Unione Nazionale Consumatori, per il nuovo utente tipo che consuma 1100 metri cubi di gas, il +10,5% significa spendere 118 euro in più su base annua. La spesa totale nel 2025 sale così, per i vulnerabili, a 1243 euro che, sommati ai 559 euro della luce, determinano una stangata complessiva annua pari a 1802 euro.

