FISCO: Evasione, 84% reddito da dipendenti e pensionati

Comunicato stampa Unione Nazionale Consumatori

La solita vergogna! Evasione torni nell’agenda politica. Per la 2° volta imprenditori battono dipendenti.

Roma, 28 marzo 2019 – Secondo i dati resi noti oggi dal Ministero dell’Economia, i redditi da lavoro dipendente e da pensione rappresentano circa l’84% del reddito complessivo dichiarato.

“E’ la solita vergogna! Da troppo tempo l’evasione è uscita dall’agenda politica e dalle campagne elettorali. Lo scorso anno la percentuale era pari all’82%, ora peggiora di ben due punti, attestandosi all’84%” afferma Massimiliano Dona, presidente dell’Unione Nazionale Consumatori.

“Positivo, invece, che per la seconda volta di seguito il reddito medio degli imprenditori superi quello dei lavoratori dipendenti. Anche se il traguardo è solo simbolico, il differenziale sale dai 400 euro dell’anno precedente a ben 1.550 euro. Gli imprenditori, infatti, dichiarano 22.110 contro i 20.560 euro dei dipendenti” prosegue Dona.

“Anche se è vero che gli imprenditori, come ribadito dal Mef, essendo titolari di ditte individuali, non sono i datori di lavoro dei dipendenti, resta il fatto che il dato in passato aveva suscitato indignazione, visto che un reddito troppo basso degli imprenditori rappresenta comunque un evidente problema di evasione. Si è avuto, invece, un rialzo annuo di 1.030 euro, da 21.080 a 22.110” conclude Dona.

 

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