GASOLIO: finita la discesa per il taglio delle accise

Redazione UNC
31 Luglio 2026
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Il gasolio più caro a Bolzano, Sicilia e Calabria. Gasolio riprende a salire: da ieri +1 cent/l in autostrada, +1,4 cent nelle strade. La classifica delle regioni peggiori

Roma, 31 luglio 2026 – “Dopo 3 giorni in cui i prezzi del gasolio sono scesi per via del taglio delle accise, una discesa lenta, con il contagocce e insufficiente dato ieri in autostrada si pagava appena 9 cent in meno al litro rispetto al prezzo del 27 luglio contro i 17,08 cent al litro attesi a parità di prezzo industriale, con un ammanco pari a 4,05 euro per un pieno di 50 litri e nella rete stradale 11,90 cent (-2,60 euro a rifornimento), oggi i prezzi tornano a salire in tutta Italia. In autostrada si paga 1 cent in più rispetto a ieri, pari a 0,50 euro per un pieno di 50 litri, mentre nelle strade costa 1,4 cent in più, pari a 0,70 euro” afferma Massimiliano Dona, presidente dell’Unione Nazionale Consumatori, sulla base dei dati Mimit.

“Dopo le autostrade, dove il gasolio svetta a 2,175 euro al litro, rispetto alla rete stradale è a Bolzano che si vende il gasolio più caro d’Italia, 2,124 euro al litro, la Medaglia d’argento va alla Sicilia con 2,113 euro, al 3° posto la Calabria che oggi supera i 2,1 euro  (2,108 euro). La Campania è appena fuori dal podio, sulla soglia di 2,1 euro esatti. Seguono nella classifica delle regioni che vendono il gasolio più caro, Molise, Basilicata e Friuli Venezia Giulia, tutte e 3 al 5° posto con 2,097 euro, poi la Puglia e Trento. Chiude la top ten delle peggiori la Valle d’Aosta con 2,082 euro. I prezzi più bassi nelle Marche (2,059 euro), al 2° posto il Veneto (2,063) e sul gradino più basso del podio delle virtuose, l’Umbria (2,064)”  prosegue Dona.

”Ma chi oggi ha rialzato di più i prezzi? Chi ha speculato di più? In tutte le regioni italiane, tranne che in Sicilia dove il prezzo, essendo già alle stelle, è rimasto stabile, il diesel ha ripreso la sua corsa. Vince la Valle d’Aosta dove in appena 1 giorno il gasolio costa 2,7 cent in più al litro e un pieno da 50 litri si paga 1,35 euro più di ieri. Medaglia d’argento per Bolzano (+2,3 cent al litro, +1,15 euro per un pieno), medaglia di Bronzo per la Liguria (+2,2 cent al litro + 1,1 euro a rifornimento).

Quanto al confronto con il 27 luglio, oramai è improprio e superato, visto che per attestare lo sconto sulle accise conta il confronto con i prezzi di ieri, essendo oggi terminata ovunque la riduzione. In ogni caso vince il Molise, che scalza il primato di ieri della Campania, e dove si risparmiano, rispetto al 27 luglio, 4,40 euro a pieno ma mancano all’appello 4,14 euro rispetto al prezzo teorico atteso a parità di prezzo industriale. Al 2° posto la Puglia (-3,94 euro a pieno), al 3° la Calabria ex aequo con la Campania (-3,89 euro).

Tabella n. 1: prezzi medi del GASOLIO in modalità self service del 31 luglio (in ordine decrescente)

NREGIONEPrezzo 31/07/26(in euro/litro)
1Bolzano2.124
2Sicilia2.113
3Calabria2.108
4Campania2.100
5Molise2.097
5Basilicata2.097
5Friuli Venezia Giulia2.097
8Puglia2.093
9Trento2.086
10Valle d’Aosta2.082
11Sardegna2.081
12Abruzzo2.078
13Emilia Romagna2.074
14Piemonte2.073
14Liguria2.073
14Toscana2.073
17Lombardia2.070
18Lazio2.068
19Umbria2.064
20Veneto2.063
21Marche2.059

Fonte: Unione Naz. Consumatori su dati Mimit

Tabella n. 2: variazione prezzi medi del GASOLIO in modalità self service (in ordine decrescente rispetto alla variazione dal 30 al 31 luglio)

NREGIONEVariazione del prezzo dal 30 al 31 luglio(in cent al litro)Rincarox pieno da 50 litri(in euro)
1Valle d’Aosta2,71,35
2Bolzano2,31,15
3Liguria2,21,1
4Piemonte2,11,05
4Lombardia2,11,05
6Toscana2,01
7Molise1,80,9
7Trento1,80,9
9Puglia1,70,85
9Calabria1,70,85
9Abruzzo1,70,85
9Sardegna1,70,85
9Veneto1,70,85
9Friuli Venezia Giulia1,70,85
15Umbria1,60,8
16Emilia Romagna1,40,7
16Marche1,40,7
18Lazio1,30,65
19Basilicata0,80,4
20Campania0,20,1
21Sicilia0,00

Fonte: Unione Naz. Consumatori su dati Mimit

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