Stangata per il blocco di Hormuz pari a 1191 euro. In 3 mesi: inflazione +2%, Trasporti +5,2%, Abitazione +4,3%
Roma, 29 maggio 2026 – “Un rialzo stellare. Se non si riapre subito lo Stretto di Hormuz sarà un’estate rovente sul fronte dei prezzi. La guerra in Medio Oriente ha causato un”inflazione annua del 3,2%, un record che non si aveva dal settembre 2023 quando arrivò al 5,3%. Da febbraio a maggio, in appena 3 mesi, i prezzi sono saliti del 2%, per i Prodotti alimentari e le bevande analcoliche il rincaro è dell’1,5%, ma il primato si raggiunge per i Trasporti con +5,2% e per Abitazione, elettricità e gas che decollano del 4,3% rispetto a febbraio” afferma Massimiliano Dona, presidente dell’Unione Nazionale Consumatori, commentando i dati Istat sull’inflazione di maggio secondo i quali quella annua sale del 3,2%, contro il 2,7% di aprile.
“Effetti devastanti che stanno determinando, considerando l’inflazione tendenziale al 3,2%,, una vera e propria stangata pari, per una coppia con due figli, a un aumento complessivo del costo della vita di 1191 euro su base annua, 269 euro per i soli Prodotti alimentari e le bevande analcoliche, 286 per il carrello della spesa, 328 euro per i Trasporti, 251 euro per Abitazione, elettricità e gas” conclude Dona.
Tabella: rincari da febbraio 2026 a maggio 2026
| Divisioni di spesa | Rincarifebbraio 2026/maggio 2026 |
| Indice generale | 2,0 |
| Prodotti alimentari e bevande analcoliche | 1,5 |
| Bevande alcoliche, tabacco e droghe | 0,5 |
| Abbigliamento e calzature | 0,2 |
| Abitazione, acqua, elettricità, gas e altri combustibili | 4,3 |
| Arredamenti, apparecchi per uso domestico e manutenzione corrente dell’abitazione | 0,0 |
| Sanità | 0,4 |
| Trasporti | 5,2 |
| Informazione e comunicazione | -0,2 |
| Ricreazione, sport e cultura | 0,3 |
| Servizi di istruzione | 0,0 |
| Servizi di ristoranti e servizi di alloggio | 2,2 |
| Servizi finanziari e assicurativi | 0,3 |
| Assistenza alla persona, protezione sociale e beni e servizi vari | 0,5 |

