Stabilimenti balneari +7,3 in un mese, +5,4% in un anno. Le top ten definitive dei rincari mensili e annui
Roma, 11 agosto 2025 – “I dati definitivi dell’inflazione di luglio resi noti oggi dall’Istat confermano quelli preliminari per quanto riguarda l’indice generale, +1,7% da luglio 2024, ma ci sono alcune voci che sono ulteriormente aumentate e che peggiorano la stangata sulle vacanze” afferma l’avv. Massimiliano Dona, presidente dell’Unione Nazionale Consumatori.
“Gli stabilimenti balneari, ad esempio, nonostante i gestori delle spiagge abbiano appena pianto miseria, nonostante il calo da loro dichiarato degli afflussi turistici, se ne sono approfittati lo stesso per arrotondare ulteriormente i prezzi con un balzo del 7,3% su giugno 2025 (era +3,7% il dato provvisorio) e del 5,4% su luglio 2024 (era +1,9% la stima preliminare). La voce include anche piscine e palestre” conclude Dona.
Per la top ten dei rialzi mensili (tabella n. 1), al primo posto i Pacchetti vacanza – nazionali con un aumento astronomico del 16,1%. Medaglia d’argento i Villaggi vacanze, campeggi, ostelli con un incremento del 15,7% su giugno 2025. Sul gradino più basso del podio i Voli intercontinentali con +14,3%.
Al quarto posto i Servizi di rilegatura testi e E-book con +10,3%, seguiti dagli Stabilimenti balneari, piscine e palestre con +7,3% sul mese precedente.
Seguono Voli europei (+4,3%), al settimo posto Spese bancarie e finanziarie ed Energia elettrica del mercato libero, ex aequo con +4%. Chiudono la top ten tutte voci legate alle vacanze: Noleggio dei mezzi di trasporto, Trasporto marittimo e Pensioni tutti e 3 con +3,4%.
Per la top ten dei rincari annui (tabella n. 2), Medaglia d’oro per i Voli nazionali con +35,9% rispetto a luglio 2024. Al 2° posto il Caffè, +23,4%. Medaglia di bronzo per Cacao e cioccolato in polvere con +22,8%. Appena fuori dal podio Gioielleria con +21,7%. Seguono Energia elettrica mercato tutelato (+20,5%), Mandarini, clementine, limoni, pompelmi (+17,9%), al settimo posto il Burro (+16,9%). Chiudono la top ten Pesche e nettarine con +13,5%.
Tabella n. 1: Top ten rincari mensili di luglio 2025
| N | Prodotto | Rincari mensili di luglio |
| 1 | Pacchetti vacanza – nazionali | 16,1 |
| 2 | Villaggi vacanze, campeggi, ostelli della gioventù e simili | 15,7 |
| 3 | Voli intercontinentali | 14,3 |
| 4 | Servizi di rilegatura testi e E-book download | 10,3 |
| 5 | Stabilimenti balneari, piscine, palestre, ingresso in discoteca | 7,3 |
| 6 | Voli europei | 4,3 |
| 7 | Energia elettrica mercato libero | 4 |
| 7 | Spese bancarie e finanziarie | 4 |
| 9 | Supporti con registrazioni di suoni, immagini e video | 3,7 |
| 10 | Noleggio mezzi di trasporto e sharing | 3,4 |
| 10 | Trasporto marittimo | 3,4 |
| 10 | Pensioni e simili | 3,4 |
Fonte: Unione Nazionale Consumatori su dati Istat
Tabella n. 2: Top ten rincari annui di luglio 2025
| N | Prodotto | Rincari annui di luglio |
| 1 | Voli nazionali | 35,9 |
| 2 | Caffè | 23,4 |
| 3 | Cacao e cioccolato in polvere | 22,8 |
| 4 | Gioielleria | 21,7 |
| 5 | Energia elettrica mercato tutelato | 20,5 |
| 6 | Altri agrumi (mandarini, clementine, limoni, pompelmi) | 17,9 |
| 7 | Burro | 16,9 |
| 8 | Apparecchi elettrici per la cura della persona | 15,2 |
| 9 | Arance | 14 |
| 10 | Pesche e nettarine | 13,5 |
Fonte: Unione Nazionale Consumatori su dati Istat

