MUSICA: no a speculazioni sul prezzo dei biglietti nominali

Comunicato stampa Unione Nazionale Consumatori

Per Assomusica con biglietti nominali il prezzo aumenterà di 8-10 euro. Pronti a segnalare all’Antitrust.

Roma, 8 luglio 2019 – “Basta scuse! Applicate la legge!” afferma Massimiliano Dona, presidente dell’Unione Nazionale Consumatori, commentando la dichiarazione di Assomusica, secondo la quale, per via del biglietto nominale, i concerti di musica dal vivo potrebbero subire a breve un aumento medio dei biglietti di 8-10 euro ed un raddoppio dei tempi di attesa ai cancelli d’ingresso.

“Considerato quanto già costano agli spettatori i biglietti, ben sopra i costi effettivi dei concerti, qualunque rialzo sarebbe già ingiustificato. Figurarsi aumenti pari ad 8 euro. Sarebbe una speculazione bella e buona, per la quale ci riserveremmo di fare una segnalazione all’Antitrust, per le opportune verifiche” prosegue Dona, presidente dell’associazione che già presentò la prima segnalazione all’Antitrust.

“In ogni caso i consumatori che in passato, a pochi secondi dall’inizio della vendita dei biglietti on line, non riuscivano mai a trovarli ed erano costretti ad acquistarli dai siti di secondary ticketing, avevano rincari rispetto al prezzo originale del biglietto ben superiori ai 10 euro sbandierati” conclude Dona.

 

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