Aumentano i mutui nel IV trimestre 2024, +16,9% su base annua e +5,9% sul III trim. 2024. Effetto dovuto al calo del Taeg
Roma, 3 settembre 2025 – “Dati indubbiamente positivi. Effetto Bce! Il calo dei tassi di interessi, anche se non sempre in linea con le attese, ha reso i mutui più sostenibili per le famiglie e questo ha consentito una ripresa del mercato immobiliare” afferma l’avv. Massimiliano Dona, presidente dell’Unione Nazionale Consumatori, commentando il dato Istat secondo il quale nel IV trimestre 2024, le convenzioni notarili per mutui, finanziamenti e altre obbligazioni con costituzione di ipoteca immobiliare sono 98.608, in aumento del 5,9% sul trimestre precedente e del 16,9% su base annua.
“Una diretta conseguenza, insomma, del cambio di rotta della politica monetaria della Bce. Purtroppo, questi dati fanno riferimento al quarto trimestre 2024. Nel corso del 2025, invece, il Taeg (Tasso annuo effettivo globale, ndr.) ha avuto un andamento altalenante, con continui saliscendi, anche se è sempre rimasto sotto la soglia del 3,7%. Speriamo, quindi, che la ripresa registrata ora posso continuare con lo stesso ritmo anche nel corso del 2025” conclude Dona.

