NEGOZI: giù le mani dall’apertura libera dei negozi

Comunicato stampa Unione Nazionale Consumatori

Di Maio chiede a Governo di intervenire su negozi sempre aperti, ma tutela lavoratori è un paravento.

Roma, 3 novembre 2019 – “Giù le mani dall’apertura libera dei negozi. E’ incredibile che con tutti i problemi dell’Italia, ci sia ancora qualcuno che vuole modificare una norma che sancisce una sacrosanta libertà di impresa, quella di poter aprire quando si vuole il proprio negozio” afferma Massimiliano Dona, presidente dell’Unione Nazionale Consumatori, commentando la richiesta del ministro Luigi Di Maio, che ha invitato il Governo ad andare avanti nella tutela delle persone che lavorano, intervenendo sulle aperture festive e sugli orari dei negozi.

“Il ministro non usi strumentalmente i lavoratori come paravento. Il diritto al riposo settimanale del singolo lavoratore è sacrosanto e non ha nulla a che fare con l’apertura dei negozi 24 ore su 24 o quella domenicale. I turni di riposo si garantiscono attraverso le leggi sul lavoro, non chiudendo negozi e fabbriche” prosegue Dona.

“Oggi chi lavora la domenica in un centro commerciale ha come minimo il 30% in più di stipendio, salvo la contrattazione locale non abbia stabilito una maggiorazione ulteriore. Ecco perché, nella gran parte dei casi, sono i lavoratori stessi che chiedono di potere lavorare la domenica” conclude Dona.

 

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