COMMERCIO: non si torni indietro sulla liberalizzazione degli orari dei negozi

Comunicato stampa Unione Nazionale Consumatori

Confcommercio e Cisl ipotizzano un intervento di regolazione delle aperture festive del commercio. Per Unc è un ritorno all’età della pietra. 

Roma, 20 giugno 2018 – La Confcommercio e la Cisl hanno dichiarato di condividere l’ipotesi di un intervento di regolazione delle aperture festive nel commercio cambiando le norme del decreto Salva Italia di Monti.

“E’ incredibile che con tutti i problemi che abbiamo in Italia si discuta ancora di togliere una norma di libertà che consente al commerciante di aprire quando vuole il suo negozio” afferma Massimiliano Dona, presidente dell’Unione Nazionale Consumatori.

“Giù le mani dall’apertura libera dei negozi. E’ il colmo che si ripropongano, come fa la Cisl, le estenuanti contrattazioni e riunioni fatte tra sindacati, imprese ed enti locali.  Peraltro la segretaria generale della Cisl, Annamaria Furlan, si è dimentica delle associazioni di consumatori” prosegue Dona.

“Non possiamo tornare all’età della pietra e alle restrizioni tipiche di un’economia dirigistica che non funziona più in nessun paese al mondo” conclude Dona.

 

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