PREZZI: arrivata stangata sulle vacanze degli italiani

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Secondo l’Istat si registrano sconti record del 21,3/, in linea con le previsioni dell’Unione Nazionale Consumatori. Salgono, invece, i prezzi per chi va in vacanza…

Roma, 29 luglio 2016 – Secondo i dati provvisori di luglio resi noti oggi dall’Istat, l’indice nazionale dei prezzi al consumo per l’intera collettività (NIC), registra una diminuzione su base annua dello 0,1% (era -0,4 % a giugno).

“Ma per chi va in vacanza i prezzi salgono. Ancora una volta si specula sulle ferie degli italiani. E’ inaccettabile che in un solo mese i prezzi del Trasporto aereo passeggeri salgano del 21,3%, il Trasporto marittimo del 26,5%, i Villaggi vacanza e campeggi del 19,4%, i Pacchetti vacanza dell’11,1%. Sono percentuali bulgare inaccettabili!” afferma Massimiliano Dona, Segretario dell’Unione Nazionale Consumatori

“Una notizia invece positiva, è che oggi l’Istat ha attestato che lo sconto medio praticato dai commercianti in occasione delle vendite di fine stagione, è il più alto mai registrato per quanto riguarda i saldi estivi, il 21,9%, confermando le nostre previsioni. I commercianti sono stati indotti dalla crisi a ridurre i prezzi in occasione dei saldi, per compensare le mancate vendite nel corso dell’anno, raggiungendo il primato per quanto riguarda i saldi estivi” prosegue Dona.

“Si conferma anche, purtroppo,  che gli sconti solitamente pubblicizzati in vetrina, 70% e 50%, sono gonfiati e ben lontani da quelli ufficiali registrati dall’Istat. L’abitudine, insomma, di ritoccare il prezzo vecchio, così da alzare la percentuale di sconto ed invogliare maggiormente all’acquisto, è dura a morire” conclude Dona.

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