RC AUTO: bene il calo dei costi delle assicurazioni, ma non basta

Comunicato stampa Unione Nazionale Consumatori

Secondo i dati resi noti oggi dall’Ivass, i prezzi dell’Rc auto sono scesi nel quinquennio 2013-2017 di quasi un quarto, oltre 100 euro. E’ una buona notizia, ma resta il divario con Europa di 117 euro.

Roma, 27 giugno 2018 – Secondo i dati resi noti oggi dall’Ivass, i prezzi dell’Rc auto sono scesi nel quinquennio 2013-2017 di quasi un quarto, oltre 100 euro. Il costo medio di una polizza rc auto in Italia si aggira sui 340 euro. Diminuite anche le disparità di prezzo sul territorio. Ad esempio, il differenziale Napoli-Aosta si è più che dimezzato, passando dagli oltre 400 euro del 2012 a meno di 200 lo scorso anno. A incidere sul calo dei prezzi è stata la diffusione della “scatola nera”.

“Bene, ma non basta! Anche se sono diminuite le disparità di prezzo sul territorio italiano, restano quelle con l’Europa” afferma Massimiliano Dona, presidente dell’Unione Nazionale Consumatori.

“Stando alla stessa relazione annuale dell’Ivass, infatti, a fine 2016 il premio medio della r.c. auto in Italia, al netto delle tasse, risulta più alto di 117 euro rispetto alla media dei principali quattro paesi europei, ossia Francia, Spagna, Germania, Regno Unito. Il differenziale è ancora una voragine intollerabile che andrebbe colmata al più presto” conclude Dona.

 

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