SCUOLA: stangata libri scolastici!

Comunicato stampa Unione Nazionale Consumatori

Spesa libri +10%, -0,3% i prezzi degli articoli di cartoleria. I consigli dell’Unc per risparmiare su libri e corredo.

Roma, 1 settembre 2020 – Una stangata per il caro libri. Purtroppo la legge n. 15 del 13 febbraio 2020 ha incredibilmente posto un tetto allo sconto praticabile sui libri scolastici, che ora non può superare il 15%. Così, mentre lo scorso anno le principali catene della grande distribuzione facevano uno sconto, in buoni spesa, che arrivava al 25% del prezzo di copertina, oggi lo sconto praticabile è ridotto di ben 10 punti percentuali. Stesso discorso per l’e-commerce e gli acquisti on line.

“Una legge a dir poco vergognosa, che, come avvenuto per i voucher in campo turistico, chiede ai consumatori di sovvenzionare i settori in difficoltà, sostituendosi allo Stato e gravando sui bilanci delle famiglie già in crisi, con l’aggravante che, mentre nessuno è obbligato ad andare in vacanza, i libri scolastici vanno necessariamente acquistati” afferma Massimiliano Dona, presidente dell’Unione Nazionale Consumatori.

“Così, anche se formalmente il prezzo di copertina registra un rialzo contenuto, stimato in un rincaro medio dell’1,5%, i mancati sconti determineranno comunque una maggior spesa pari, in media, al 10% rispetto al 2019” prosegue Dona.

L’associazione di consumatori stima invece un calo dei prezzi dello 0,3% per quanto riguarda gli articoli di cartoleria e materiale da disegno, per via della riduzione della domanda legata al rischio di tornare alla didattica a distanza.

 

 

Di seguito i consigli dell’Unione Nazionale Consumatori per risparmiare sull’acquisto di libri e corredo.

 

CONSIGLI PER RISPARMIARE SULL’ACQUISTO DEI LIBRI

  • Grande distribuzione. Anche presso gli ipermercati è possibile acquistare libri scolastici, risparmiando rispetto alla cartolibreria il 15% del prezzo di copertina.
  • E-commerce. Acquistare i libri on line può convenire rispetto alla libreria tradizionale, fino al 15%, talvolta solo in buoni acquisto.
  • Acquistate libri usati. Preferibile farlo direttamente da altri studenti: si risparmia fino al 50% del prezzo di copertina. Altrimenti li trovate nelle bancarelle e in molte librerie.
  • Nuove edizioni. I genitori verifichino, prima dell’acquisto, se l’edizione “nuova” è realmente tale.
  • E-book. Si ai libri in formato digitale, scaricati su tablet o computer. Leggere libri direttamente sul tablet alleggerisce sia la spesa che lo zaino dei ragazzi. Attenti, però, se decidete di stamparli in proprio: i costi potrebbero essere superiori al vecchio e tradizionale acquisto. Non tutte le scuole e gli insegnanti, poi, consentono di portare il tablet in classe. Quindi, verificate prima di procedere.
  • Scambi tra studenti. Si agli scambi di libri con gli studenti delle classi superiori. Le scuole dovrebbero favorire lo scambio diretto tra studenti consentendo nelle bacheche l’affissione di annunci e organizzando specifiche iniziative.
  • Sharing economy. Resa più difficoltosa dal Covid. Oltre a scambiarsi libri, un tempo si poteva condividere lo stesso testo con altri. Si poteva, ad esempio, acquistare un solo libro e poi dividerlo con il compagno di banco o con il compagno di classe con il quale si fanno solitamente i compiti. Ora lo scambio è meno fattibile per il rischio contagio.
  • Ci sono finanziamenti del ministero per alcuni istituti scolastici per gli acquisti di libri di testo scolastici digitali e/o cartacei, dizionari, dispositivi digitali, quaderni, astucci, diari. Verificate, quindi, con la vostra scuola se c’è la possibilità di avere kit scolastici gratuiti.
  • Chiedete che nella biblioteca della scuola o del comune ci siano in abbondanza i libri di testo, in modo da poter ricorrere a prestiti a domicilio. Ideale è il comodato d’uso: gli studenti tengono il libro per tutto l’anno e si impegnano a restituirlo in buone condizioni.
  • Acquisti all’ingrosso. Alcune scuole acquistano i libri di testo per conto di tutti gli studenti, in modo da risparmiare sull’acquisto grazie al grande quantitativo e all’ordinativo all’ingrosso.
  • Libri a cura dei professori. In alcune scuole i professori fanno dispense gratuite per gli studenti. Iniziativa lodevole che si spera si diffonda.

 

CONSIGLI PER RISPARMIARE SULL’ACQUISTO DEL CORREDO SCOLASTICO

  • Non inseguite la moda del momento. Insegnate ai ragazzi a non inseguire necessariamente la moda del momento e a non farsi condizionare dalla pubblicità. Non seguendo le mode, per il corredo potreste spendere il 40% in meno, acquistando prodotti di identica qualità. Basta non comperare gli articoli legati ai personaggi dei cartoni animati, rinunciare allo zaino dei beniamini o all’astuccio visto in tv. Provate a renderli liberi dal mercato pubblicitario o cercate, almeno, un compromesso.
  • Grande distribuzione. Andateci con la lista di quello che serve! Negli ipermercati si può arrivare a risparmiare fino al 30% rispetto al corredo acquistato in cartolibreria se la catena decide di usare i prodotti scolastici come prodotti civetta, ossia vendendoli a prezzi stracciati o sottocosto, per attirarvi da loro, contando sul fatto che poi acquisterete anche tutto il resto, non scontato. Approfittatene, quindi, ma acquistate solo i prodotti realmente in offerta! Poi cambiate negozio. Il rischio dei grandi punti vendita, poi, è di acquistare anche quello che non vi serve, vanificando il risparmio. Andate, quindi, con la lista dettagliata della spesa fatta razionalmente a casa e obbligatevi a rispettarla. Se, infatti, comperate decidendo quello che vi serve mentre osservate i prodotti esposti sugli scaffali e girate tra le corsie, sarete in balia del centro commerciale. Negli ipermercati, comunque, è difficile avere consigli sulla bontà della merce: per i prodotti più tecnici, quindi, può essere un problema.
  • Non fatevi prendere dall’ansia del tutto e subito. Non è obbligatorio acquistare subito tutto quello che servirà durante l’intero anno scolastico. Le scorte di quaderni e penne si possono fare se sono in offerta, altrimenti meglio rinviare l’acquisto. Aspettando, si può anche risparmiare.
  • Attendete i professori. Per le cose più tecniche (compasso, dizionari…), è bene aspettare i suggerimenti dei professori. Eviterete, in tal modo, acquisti inutili o, peggio ancora, sbagliati.

Kit a prezzo fisso. Possono convenire. Confrontate comunque i prezzi dei singoli articoli e controllate la qualità del prodotto, specie per lo zaino ed il trolley (per la schiena è preferibile il trolley, salvo ci siano troppe scale da fare all’interno della scuola ed il trolley non abbia spallacci a scomparsa). Meglio se queste offerte promozionali sono frutto di un accordo con le associazioni di consumatori, che fanno da garante.

 

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