TELEFONIA: si va verso lo stop delle bollette a 28 giorni

Comunicato stampa Unione Nazionale Consumatori

La riformulazione dell’emendamento di Stefano Esposito (Pd) al dl fisco prevede la fatturazione mensile per tutti i contratti, compresi i clienti business. UNC: bene ma vanno restituiti i soldi

Roma, 13 novembre 2017 – Si va verso lo stop definitivo per le bollette tlc a 28 giorni. La riformulazione dell’emendamento di Stefano Esposito (Pd) al dl fisco operata dal relatore, in accordo con il Mise, prevede la fatturazione mensile per tutti i contratti, compresi i clienti business.

“Bene, una buona notizia, se l’emendamento include anche le pay tv” afferma Massimiliano Dona, presidente dell’Unione Nazionale Consumatori.

“Ma diventa un’ottima notizia, una vittoria importante, se l’emendamento prevede anche la restituzione dei soldi ai consumatori” prosegue Dona.

“Se, infatti, non si stabilisce per legge che i soldi presi indebitamente, in violazione della delibera 121/17/CONS, vanno restituiti, almeno per il periodo che va dal 23 giugno all’entrata in vigore del decreto legge Fisco, allora le compagnie telefoniche avranno comunque guadagnato miliardi a danno dei consumatori, costretti ad intasare i Corecom per riavere il maltolto” conclude Dona.

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