TRASPORTI: poche multe per guida sotto effetto di alcol (0,21%) o droga (0,03%)

Comunicato stampa Unione Nazionale Consumatori

Servono più pattuglie delle forze dell’ordine in strada e più controlli per le infrazioni più gravi.

Roma, 24 agosto 2020 – L’Unione Nazionale Consumatori ha elaborato i dati dell’Istat e dell’Aci sui comportamenti errati alla guida che sono causa di incidenti stradali, mettendoli a confronto con le multe comminate da vigili, polizia stradale e carabinieri. Dal confronto emerge che servono più pattuglie delle forze dell’ordine in strada e più controlli per le violazioni al Codice della strada (Cds) più gravi, che determinano più incidenti.

“Le multe per le infrazioni più pericolose sono troppo poche. Le sanzioni comminate nel 2019 dalle forze dell’ordine per guida sotto l’influenza di sostanze stupefacenti (art. 187 Cds) sono solo lo 0,03%, quelle per guida in stato di ebbrezza alcolica (art. 186 Cds) sono lo 0,21%, nonostante, secondo Istat ed Aci, l’8,7% degli incidenti con lesioni rilevati da Carabinieri e Polizia Stradale sia correlato all’alcol ed il 3,4% alla droga” afferma Massimiliano Dona, presidente dell’Unione Nazionale Consumatori.

“Le multe per il mancato rispetto della precedenza (art. 145 Cds), che produce il 13% degli incidenti totali, sono pari ad appena lo 0,18%, quelle per il mancato rispetto della distanza di sicurezza (art. 149 cds), che determina il 9% degli incidenti, sono addirittura lo 0,07%” prosegue Dona.

A fare il pieno, invece, sono le multe che non determinano, salvo rarissime eccezioni, incidenti, come quelle per divieto di sosta (art. 157 e 158 Cds), pari al 17,64% (20,3% per i vigili), e per le ztl (art. 7 Cds), pari al 50,48% (58,57% per i vigili), per un totale pari al 68,12% (78,87% per la polizia locale).

“Servono più pattuglie in strada, più controlli per le infrazioni realmente pericolose e meno ausiliari della sosta che non possono multare chi crea veri pericoli per la circolazione e mette a rischio l’incolumità delle persone. Troppo facile fare cassa multando chi non posteggia correttamente, dato che non ci sono abbastanza posti auto nelle nostre città, peraltro per colpa dei comuni stessi, che, in violazione dell’art. 7 comma 7 del Cds, non destinano i proventi dei parcheggi all’installazione e costruzioni di nuovi parcheggi. Che fine hanno fatto i controlli serali per la guida in stato di ebrezza?” si domanda Dona.

Secondo lo studio, sono poche anche le multe date per i sorpassi pericolosi (art. 148 Cds), lo 0,17%, per l’uso del cellulare (art. 173 Cds), lo 0,8% (0,39% per i vigili), per l’uso del casco (0,32%).

“Va meglio per il superamento dei limiti di velocità, il 12,46% delle multe. Questo grazie al fatto che le postazioni da remoto, gli autovelox fissi, sostituiscono la mancanza di pattuglie in strada. Ma multare dopo 90 giorni chi non ha rispettato i limiti di velocità non è come bloccarlo mentre sta andando troppo forte e sta mettendo in pericolo la vita di altre persone” conclude Dona.

TAVOLA N. 1: Cause accertate o presunte di incidente relative agli inconvenienti di circolazione per ambito stradale – ANNO 2019

CAUSE ACCERTATE O PRESUNTE DI INCIDENTE (A) Totale % su tot comportamento % SUL TOTALE DELLE  CAUSE
Procedeva con guida distratta o andamento indeciso 33.809 16,21 15,13
Procedeva con eccesso di velocità 20.038 9,61 8,97
Circostanza imprecisata 42.072 20,17 18,83
Procedeva senza mantenere la distanza di sicurezza 20.207 9,69 9,05
Manovrava irregolarmente 15.574 7,47 6,97
Procedeva senza rispettare lo stop 10.895 5,22 4,88
Procedeva senza dare la precedenza al veicolo proveniente da destra 7.912 3,79 3,54
Procedeva senza rispettare il segnale di dare precedenza 10.286 4,93 4,60
                                                                TOTALE PRECEDENZA 29093 13,95 13,02
Svoltava irregolarmente 4.635 2,22 2,07
Procedeva contromano 4.468 2,14 2,00
Sorpassava irregolarmente 3.879 1,86 1,74
Veicolo evitato 1.536 0,74 0,69
Non dava la precedenza al pedone sugli appositi attraversamenti 7.800 3,74 3,49
Procedeva senza rispettare le segnalazioni semaforiche o dell’agente 1.789 0,86 0,80
Procedeva non in prossimità del margine destro della carreggiata 2.244 1,08 1,00
Veicolo fermo in posizione irregolare urtato 2.345 1,12 1,05
Procedeva senza rispettare i limiti di velocità 728 0,35 0,33
Procedeva senza rispettare i segnali di divieto di transito o accesso 1.242 0,60 0,56
Caduta di persona da veicolo per discesa da veicolo in moto 994 0,48 0,44
Animale evitato 427 0,20 0,19
Caduta di persona da veicolo per essersi aggrappata o sistemata inadeguatamente 743 0,36 0,33
Caduta di persona da veicolo per apertura di portiera 211 0,10 0,09
Frenava improvvisamente con conseguenza ai trasportati 688 0,33 0,31
Si affiancava ad altri veicoli a due ruote irregolarmente 262 0,13 0,12
Veicolo fermo senza che sia stato collocato il prescritto segnale urtato 149 0,07 0,07
Fuoriusciva dalla carreggiata investendo il pedone 187 0,09 0,08
Urtava con il carico il pedone 257 0,12 0,12
Procedeva con le luci abbaglianti incrociando altri veicoli 12 0,01 0,01
Usciva senza precauzione da passo carrabile investendo il pedone 72 0,03 0,03
Attraversava imprudentemente il passaggio a livello 5 0,00 0,00
Comportamento scorretto del pedone 6.647 3,19 2,98
Ostacolo accidentale urtato 3.397 1,63 1,52
Ostacolo accidentale evitato 1.712 0,82 0,77
Buche, ecc. evitato 1.349 0,65 0,60
TOTALE COMPORTAMENTO SCORRETTO 208.571 100,00 93,36
Altre cause (guida in stato di ebrezza o sotto influenza di droghe) (B) 14829   (B) 6,64
TOTALE CAUSE 223.400   100,00

(A) Il dettaglio delle singole voci in tabella è riferito alle sole circostanze legate ad inconvenienti di circolazione.

(B) Per l’Istat il dato è sottostimato, visto che spesso le informazioni sanitarie giungono in ritardo rispetto alla tempistica della rilevazione (30 giorni dopo l’evento). Utilizzando, però, fonti alternative, sempre secondo Aci ed Istat, l’8,7% degli incidenti con lesioni rilevati nel 2019 da Carabinieri e Polizia Stradale è correlato ad alcol ed il 3,4% alla droga, mentre rispetto ai dati della Polizia locale sono il 3% per alcol e lo 0,6% per droga.

 

TAVOLA N. 2: Contravvenzioni elevate dal Polizia Municipale (vigili) nei comuni capoluogo, da Polizia stradale e da Carabinieri per infrazioni sulla circolazione stradale – Anno 2019

Articolo  Codice della strada DESCRIZIONE VIOLAZIONE % multe Vigili % multe  Polizia % multe Carabinieri % multe Totali
Art. 7  Inosservanza di obblighi, divieti e limitazioni della circolazione nel centro abitato 58,57 0,84 4,22 50,48
Art. 142  Superamento dei limiti di velocità 11,20 27,58 0,10 12,46
Art. 145  Obblighi di precedenza 0,12 0,29 1,28 0,18
Art. 148  Disciplina del sorpasso dei veicoli 0,02 0,60 2,35 0,17
Art. 149  Rispetto della distanza di sicurezza 0,03 0,28 0,49 0,07
Art. 157-158  Disciplina dell’arresto, della fermata e della sosta fuori e dentro i centri abitati 20,30 0,91 3,70 17,64
Art. 171  Uso del casco 0,29 0,22 1,10 0,32
Art. 172  Uso delle cinture di sicurezza e dei sistemi di ritenuta dei bambini 0,25 5,41 12,78 1,27
Art. 173  Mancato uso di lenti o uso di radiotelefoni o cuffie 0,39 2,71 4,74 0,80
Art. 186  Guida in stato di ebbrezza alcolica 0,03 0,95 2,14 0,21
Art. 187  Guida sotto l’influenza di sostanze stupefacenti 0,00 0,09 0,34 0,03

 

 

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