Giornata del consumatore: 5 novità per consumatori più tutelati 

Massimiliano Dona
14 Marzo 2023
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Voi lo sapevate che il 15 marzo è la Giornata mondiale del consumatore? Per “festeggiarla” facciamo un breve e semplice riepilogo di cosa è cambiato negli ultimi mesi per i consumatori. C’è qualche buona notizia e qualcosa che ancora non ci convince… Vediamole insieme le 5 novità della tutela dei consumatori (e per chi ancora non mi seguisse su Instagram, ecco il mio video sulla Giornata mondiale del consumatore)

1. SCONTI E SALDI: ATTENZIONE AL CARTELLINO 

Con l’inizio del 2023 entrano in vigore nuove norme sulla trasparenza degli sconti applicati: per ogni articolo in promozione dovrà sempre essere indicato il prezzo originario, con la novità che questo non può essere arbitrariamente deciso dal commerciante (magari gonfiandolo per poi applicare una percentuale di sconto molto attraente). Secondo le nuove norme il “prezzo originale” dovrà essere inderogabilmente “il costo più basso a cui quel determinato prodotto è stato messo in vendita negli ultimi 30 giorni”. In questo articolo vi spiego nel dettaglio quali sono le regole nei negozi.

2. COMPARATORI ONLINE: LA TRASPARENZA E’ TUTTO 

Pensiamo a quanto sono importanti i motori di ricerca e i comparatori per aiutarci a trovare il prodotto che cerchiamo al miglior prezzo: il problema è che i risultati delle nostre ricerche possono alterati da vari fattori, per questo motivo è intervenuta l’Europa, prevedendo (con la direttiva 2019/2161 recentemente recepita in Italia) che al consumatore devono essere fornite informazioni generali in relazione ai «parametri principali che determinano la classificazione dei prodotti presentati come risultato della sua ricerca».  Tradotto: se fra i risultati della ricerca ci sono annunci pubblicitari o siti che hanno pagato per ottenere una classificazione migliore, questo deve essere chiaramente indicato, così da renderne consapevole il consumatore.

3. RECENSIONE ONLINE: STOP A QUELLE FALSE 

Nuove norme anche sul fronte recensioni online, anch’esse così importanti nell’indirizzare i consumatori che vogliono fare acquisti su Internet. Da oggi, le piattaforme di ecommerce dovranno assicurare che gli autori della recensione abbiano effettivamente acquistato o utilizzato il prodotto in questione: e l’e-commerce dovrà pertanto adottare misure adeguate per verificare tale requisito prima di pubblicare una recensione. E ovviamente è vietata ogni pratica che punti a ottenere recensioni false.  

4. DUAL QUALITY: E-COMMERCE SENZA RISCHI 

Importante, invece soprattutto per l’ecommerce, il divieto di proporre al consumatore un bene identico ad un altro commercializzato in altri Stati membri, se questo è significativamente diverso per caratteristiche: si cerca in questo modo di frenare l’annoso fenomeno della dual quality che consiste nel commercializzare prodotti solo esteticamente paragonabili, ma diversi nella sostanza, ad esempio nella composizione (pensiamo ai prodotti tessili) o nella configurazione (pensiamo ai  prodotti tech). 

5. BAGARINAGGIO: ADDIO AL SECONDARY TICKETING 

Quante volte vi sarà capitato di mettervi davanti al computer -magari con un certo anticipo- per acquistare il biglietto per il concerto dei vostri idoli, per uno spettacolo di teatro o  per la squadra del cuore ma pochi istanti dopo l’apertura delle vendite, i ticket erano già tutti esauriti? Non è sempre un problema di tempistica, ma spesso si tratta di  bot, cioè sistemi automatizzati che in pochi istanti fanno piazza pulita dei posti disponibili. Ed infatti, subito dopo, gli stessi agognati biglietti tornano disponibili su piattaforme di secondary ticketing. Ecco: ora, secondo le nuove regole, non si potranno rivendere ticket da parte di chi li ha acquistati utilizzando strumenti automatizzati per eludere le limitazioni al numero di ticket che una persona può acquistare. 

Autore: Massimiliano Dona
Data: 15 marzo 2023

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