Truffe telefoniche WiFi: attenzione ai falsi operatori

Massimiliano Dona
4 Maggio 2026
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E voi lo sapevate che dovete fare attenzione ai falsi operatori WiFi?

Truffe telefoniche: la nuova frontiera dell’assistenza WiFi

Questa ve la devo raccontare, perché siamo davvero di fronte all’ultima frontiera delle truffe telefoniche. Tutto parte da una situazione molto comune: hai un problema con il WiFi e decidi di cercare su Google l’assistenza del tuo operatore.

Il rischio nascosto dietro una semplice ricerca online

Ed è proprio qui che si nasconde il pericolo. Potresti infatti imbatterti in una pagina truffaldina, costruita in modo tale da sembrare in tutto e per tutto il sito ufficiale del tuo operatore. In queste pagine compaiono numeri di telefono da contattare, apparentemente affidabili, ma che in realtà non hanno nulla a che vedere con il servizio clienti reale.

La telefonata e la falsa assistenza

A quel punto chiami e dall’altra parte qualcuno risponde, fornendo spiegazioni che suonano anche plausibili: ti dicono che ci saranno problemi per 90 giorni, che la tua connessione non è assicurata e che, per questo motivo, ti consigliano di cambiare operatore. Arrivano persino a proporti una lettera di recesso, assicurandoti che penseranno loro a trasferirti verso un altro operatore, definito più affidabile.

Un meccanismo che dovrebbe far sorgere dubbi

Ma fermiamoci un attimo a riflettere: è davvero credibile che un operatore dichiari apertamente di avere problemi per tre mesi e suggerisca ai propri clienti di rivolgersi alla concorrenza? È evidente che qualcosa non torna. Ed è proprio questo l’elemento che dovrebbe far scattare un campanello d’allarme.

Il consiglio per difendersi da queste truffe

Siamo di fronte, naturalmente, a una truffa. Per questo il consiglio è di fare molta attenzione: quando avete problemi con internet o con la connessione, evitare di affidarvi ai risultati trovati su Google, perché tra i primi potrebbero comparire proprio contenuti creati da chi ha l’obiettivo di truffarvi.

E voi lo sapevate?

Autore: Massimiliano Dona
Data: 6 maggio 2026

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