L’esperto risponde su… razionamenti al supermercato

La Redazione UNC
31 Marzo 2022
Al supermercato ho trovato un cartello vicino all’olio in cui c’era scritto: “massimo due confezioni”. Sono legittimi questo tipo di razionamenti al supermercato? C’è davvero un rischio di trovare gli scaffali vuoti? Iniziamo chiarendo che salvo situazioni di emergenza nazionale, i razionamenti al supermercato sono illegittimi! I negozianti devono procedere alla vendita nel rispetto dell’ordine temporale delle richieste, quindi impedire l’acquisto di una confezione in più di un prodotto esposto è una violazione del d.lgs. n. 114 del 1998 che all’art. 3 prevede per l’appunto l’”obbligo di vendita”: “il  titolare dell’attività commerciale al dettaglio procede alla vendita nel rispetto dell’ordine temporale della richiesta”. Questo tipo di cartelli ci sono spesso in caso di offerte, ma possono rappresentare solo una sorta di invito ai clienti a non accaparrarsi tutti i prodotti scontati, non si può obbligare nessuno. Per quanto riguarda questo particolare momento storico con la situazione in Ucraina non c’è un reale rischio di rimanere senza scorte nei nostri supermercati; se sono state trasmesse in televisione immagini di scaffali vuoti si è trattato di transitorie difficoltà logistiche (come in Sardegna dove si è sviluppato il panico basato sul possibile blocco dell’autotrasporto e del rifornimenti). Una ragione in più perché tutti dimostrino senso di responsabilità nella comunicazione in questo delicato momento. In qualche caso, può essere successo che le persone che temono in un rialzo dei prezzi, cerchino magari di fare incetta di prodotti. Ma è bene chiarirlo: in questo sono influenzati da una informazione alla ricerca del sensazionalismo e da chi, irresponsabilmente, grida ad aumenti che non si sono verificati pur di vendere qualche copia di giornale o clic sui siti. Fare sensazionalismo in questi giorni è gravissimo, anche perché le aspettative di inflazione creano inflazione, quindi si tratta di profezie che rischiamo poi di autoavverarsi (il commerciante disonesto si sentirà autorizzato a speculare). Autore: Mauro Antonelli Data: 31 marzo 2022
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