Vacanze al mare: occhio alla sicurezza

Redazione UNC
1 Agosto 2022
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Iniziano le vacanze, per molti saranno al mare ma per godercele a pieno non lasciamo a casa la sicurezza. Ecco alcuni consigli tratti dalle domande più frequenti che i consumatori ci rivolgono per vivere le vacanze al mare in sicurezza e nel rispetto delle norme.

Il bagnino è obbligatorio?

La prima domanda per garantire vacanze in sicurezza è semplice: è obbligatoria la presenza del bagnino in spiaggia?, ogni cento metri di spiaggia la Capitaneria di Porto richiede la presenza di postazioni di salvataggio con un bagnino. Questo deve essere dotato di maglietta con scritta “salvataggio”. Deve avere il fischietto, due salvagente, il pattino rosso, eccetera. Nel caso in cui questo servizio non sia garantito (negli orari di apertura al pubblico) possiamo fare una segnalazione alla Capitaneria di Porto.

Si può sostare vicino al pattino di soccorso?

Quando siamo in spiaggia, possiamo sostare vicino al pattino di soccorso? No. Per ragioni di sicurezza l’area vicina ai mezzi di soccorso deve essere lasciata libera. Questo vale sia per i bagnanti che per le attrezzature dello stabilimento. Infatti si deve garantire al bagnino lo spazio necessario per raggiungere rapidamente il mare attraverso la corsia di lancio del pattino per effettuare eventuali operazioni di salvataggio. Non è specificata la distanza precisa da tenere, quindi occorre avere un senso di responsabilità: la spiaggia è grande e ci sono posti migliori per sostare.

La distanza tra gli ombrelloni

Quando siamo in spiaggia, un aspetto che riguarda la sicurezza è anche la distanza tra il nostro ombrellone e un altro. Questo spazio è regolamentato. Le norme infatti prevedono un’area minima di 7,5 metri quadri per ombrellone, 3 metri di distanza tra le file e 2,5 metri tra gli ombrelloni della stessa fila. È importante però precisare che le norme locali possono prevedere di mantenere un distanziamento più ampio.

I diritti dei disabili in vacanza

Tutte le spiagge devono avere una passerella per garantire l’accesso al mare (legge n. 104 del 1992). In molte spiagge è anche previsto l’utilizzo della “sedia job”, una particolare sedia galleggiante che consente alle persone disabili di entrare agevolmente in acqua. Perciò, se ne abbiamo bisogno, prima di partire informiamoci se la spiaggia che abbiamo scelto dispone di tale attrezzatura. Per sapere di più leggi: Spiaggia libera, i diritti dei bagnanti Autore: Federico Sala
Data: 1 agosto 2022
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