Reclamo N° 365930
Reclamo N° 365930
Luca
04 Febbraio 2026
Caso di rifiuto di vendita.
Ho acquistato due articoli su un sito denominato “Sestogrado”: il primo è stato acquistato in data 5-09-2023 (n. ordine 33548) e consegnato a Marinella di Sarzana (SP); il secondo è stato acquistato in data 29-09-2023 (n. ordine 34003) e consegnato a Pisa. In entrambi i casi, al momento dell’acquisto è stato indicato il giorno esatto della consegna, dato che Sestogrado pubblicizza, per ogni articolo venduto, la consegna entro 24 ore (salvo alcune eccezioni nelle quali il mio caso non rientra, v. il link: https://www.sestogrado.it/it/pagamenti-e-spedizioni/ ). Ma sia a Marinella di Sarzana sia a Pisa l’articolo non è arrivato il giorno indicatomi, dato che il corriere, alla mattina, ha posticipato la data della consegna. Faccio notare questo fatto a Sestogrado, suggerendo loro che a mio avviso sarebbe più corretto indicare, al momento dell’acquisto, una “finestra temporale” anziché il giorno preciso della consegna, poiché quest’ultimo - almeno per la mia esperienza - non viene rispettato. Sestogrado mi risponde che, per prevenire futuri disservizi, non avrebbe più consegnato nella mia zona o avrebbe adoperato un altro corriere, nel caso Dhl, confidando in una maggiore professionalità. Preciso che dopo l’accaduto non ho lasciato alcuna recensione negativa a Sestogrado per i ritardi nelle consegne.
In data 15-12-2025 mi accingo ad acquistare un terzo articolo, ma vengo bloccato al momento del pagamento con il seguente messaggio: “Hey! Siamo spiacenti, ma non sei abilitato a effettuare acquisti”. Spiego l’accaduto a Sestogrado e mi dicono che non posso più effettuare acquisti sul loro sito perché nei miei due precedenti ordini risalenti al 2023 si sono verificati dei disservizi, sicché preferiscono non evadere “più ordini presso la mia località/domicilio”. Faccio notare loro che ho effettuato l’ultimo ordine nel 2023, che il corriere ultimamente non ha più ritardi, che l’articolo mi interessa, essendo venduto a un prezzo molto concorrenziale, e che vorrei dunque procedere all’acquisto; richiedo quindi loro di sbloccarmi l’account, così evitando di fare arrivare lo zaino a un amico in un’altra città. Loro mi rispondono così: “Ciao Luca. Preferiamo di no e ti invitiamo a non procedere e a recarti presso un negozio fisico a effettuare l’acquisto. Nella settimana prima di Natale le spedizioni sono oltremodo problematiche”.
A quel punto io rispondo che accerterò con l’Agcm (ricorso che ad oggi ho presentato) e altre associazioni la correttezza di tale comportamento. Ma Sestogrado mi dice che rientra nelle loro “facoltà accettare o meno ordini” e, “quando si verifica una spedizione problematica”, preferiscono “non correre il rischio di ripetere la medesima esperienza”.
Mi pare che il blocco del mio account non sia una scelta dovuta a “ripetute criticità logistiche tali da compromettere il regolare svolgimento del servizio” (come loro sostengono anche in risposta alla mia recensione, scritta solo successivamente alla scoperta del blocco del mio account e pubblicata su Trustpilot in data 16-12-2025, della quale allego il link: https://it.trustpilot.com/reviews/69418910c7715b2c4b6ee56f ), ma sia semmai un comportamento volto a bannare quei clienti che si permettono di mettere in discussione le pratiche commerciali di Sestogrado, vale a dire la pubblicizzazione della consegna entro 24 ore, che non è mai stata – almeno nel mio caso – rispettata. Perché altrimenti sconsigliarmi persino di fare arrivare l'articolo a un amico in un'altra città? In più, se fosse veramente un blocco legato al mio comune, come mai mia madre è riuscita ad acquistare un articolo su Sestogrado facendolo arrivare nello stesso comune in cui risiedo io (peraltro, ancora una volta senza che il pacco le venisse consegnato entro le 24 ore pubblicizzate)? Chiedo alla vostra associazione un parere in merito al comportamento che la società Sestogrado ha tenuto nei miei confronti. Saluti





