Reclamo N° 374011
Reclamo N° 374011
Gabriella
21 Luglio 2026
Segnalazione di violazione della Garanzia Legale di Conformità e mancato rimborso – Pittarello S.p.A. (Ordine N. PTL134952)
In data 19/06 ho ritirato presso il Punto Poste un paio di décolleté chiuse acquistate sullo shop online di Pittarello. Dopo averle indossate per un solo ed esclusivo utilizzo su normale suolo urbano, la tomaia in pelle ha registrato un cedimento anomalo con un'evidente spellatura in punta.
Ho subito contattato l'assistenza clienti in data 30/06 ( ero stata in viaggio e non avevo avuto tempo di utilizzare le scarpe precedentemente ) per richiedere l'applicazione della Garanzia Legale di Conformità (D.Lgs. 206/2005), ma il venditore ha inizialmente respinto la richiesta basandosi solo su alcune foto, sostenendo che il danno fosse causato da un uso prolungato o da "terreni dissestati", e chiedendomi persino di rimuovere la recensione negativa lasciata online. A seguito della mia formale contestazione sul rispetto del Codice del Consumo e dell'art. 135-ter, Pittarello ha accettato di fornire un'etichetta per il reso a loro carico per effettuare una verifica fisica del prodotto.
Prima di spedire il pacco, ho pulito le suole e inviato al servizio clienti foto ad alta risoluzione che attestano in modo inequivocabile la totale integrità della zigrinatura antiscivolo di pianta e tacco, a riprova dell'assenza di usura e del singolo utilizzo. Ciononostante, una volta ricevuto il pacco, l'azienda ha confermato il proprio rifiuto asserendo in modo palesemente contrario al vero che la suola risulti "consumata". Ad oggi Pittarello trattiene indebitamente il prodotto pagato presso i propri magazzini, nega il rimborso o un buono e pretende che io paghi la spedizione per riavere un bene difettoso.
Chiedo il vostro formale intervento nei confronti di Pittarello S.p.A. al fine di ottenere:
Il riconoscimento del difetto di conformità del prodotto ai sensi del Codice del Consumo;
Il rimborso integrale della somma versata pari a € 35,91;
La contestazione della condotta scorretta dell'azienda relativa alla trattenuta del bene e alla richiesta di ulteriori spese a mio carico.





