Reclamo N° 357290

Reclamo N° 357290

Aldo
29 Luglio 2025
Buongiorno. Dopo aver ricevuto l'ennesimo aumento della bolletta per linea fissa e internet TIM, senza un'adeguata offerta di compromesso per invogliarmi a restare, sono passato a WindTre. Hanno montato un modem esterno, con evidenti danni recati sul muro. Il modem non riusciva a trasmettere il segnale WiFi per tutti i piani della mia abitazione. Inoltreho scoperto di non poter utilizzare nessun telefono analogico, poiché solo i VOIP avrebbero funzionato. Così, seguendo l'iter previsto, ho esercitato il diritto di recesso entro i 14 giorni, con comunicazione PEC accettata e restituzione del modem presso il corriere indicato da WindTre. Ho ricevuto il codice di migrazione, con il quale sono rientrato in TIM usufruendo di un cospicuo sconto. L'altro ieri mi sono accorto di aver ricevuto un addebito presso la mia banca di 41,70 euro (l'offerta accettata era di 24,90 al mese....), senza per'altro aver ricevuto alcuna fattura! Ovviamente ho telefonato imbufalito, e dopo vari tentativi l'operatore WindTre mi ha detto che io devo pagare perchè TIM non ha comunicato la migrazione! Quindi io sto pagando un servizio che viene fornito da un altro operatore! Un delirio! Ho immediatamente inviato una Pec con richiesta di restituzione e la riserva di potermi far risarcire il danno sul muro, nonché di disattivare le schede mobili dei telefoni delle mie figlie, che pago da anni. Dopodiché sono andato in banca a revocare il mandato SEPA a WindTre. Ho infine telefonato anche a TIM, avendo come risposta che la migrazione è avvenuta correttamente, e ciò che dicono in WindTre è assurdo. A questo punto, cosa dovrei fare, restando nei termini legali e civili? Grazie
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