Reclamo N° 377931
Reclamo N° 377931
Fabio
05 Ottobre 2026
Buongiorno,
desidero sottoporre alla Vostra attenzione una situazione che ritengo poco corretta e per la quale vorrei capire se vi siano i presupposti per una tutela del consumatore.
Avevo effettuato tramite Booking.com una prenotazione presso l'Hotel Ara Pacis Inn di Roma per il soggiorno dal 19 al 21 settembre, per un importo complessivo di € 350,39.
Le condizioni previste su Booking.com stabilivano la cancellazione gratuita fino a circa 5 giorni prima dell'arrivo. Decorso tale termine, la struttura ha addebitato l'intero importo della prenotazione.
Purtroppo, il giorno precedente alla partenza, mio figlio di 3 anni e mezzo si è ammalato con febbre alta, rendendo impossibile il viaggio. Ho immediatamente contattato la struttura spiegando la situazione e chiedendo se fosse possibile individuare una soluzione alternativa. La risposta ricevuta è stata che le condizioni di prenotazione erano chiare e che non era possibile fare nulla.
A quel punto avevo comunicato alla struttura che, qualora le condizioni di salute di mio figlio non fossero migliorate o ci fosse stata effettivamente l'impossibilità del viaggio, avrei provveduto personalmente alla cancellazione della prenotazione tramite Booking.com la domenica seguente. A tale comunicazione non ho mai ricevuto risposta.
Con mia sorpresa, la domenica mattina alle ore 8:00 ho ricevuto una notifica da Booking.com che mi informava che la prenotazione era stata cancellata direttamente dalla struttura, senza alcuna preventiva comunicazione o richiesta di consenso da parte mia. Contestualmente, la struttura ha effettivamente trattenuto l'intero importo di € 350,39.
Ho contattato più volte l'assistenza clienti di Booking.com. Inizialmente non ho ricevuto riscontri tramite chat; successivamente, telefonicamente, mi è stato comunicato che avrebbero verificato la vicenda con la struttura e con i responsabili interni. Tuttavia, dopo varie interlocuzioni, Booking.com ha sostanzialmente declinato ogni intervento invitandomi a rivolgermi direttamente alla struttura.
Vorrei precisare che non sto contestando le condizioni tariffarie né pretendendo necessariamente il rimborso integrale dell'importo, essendo consapevole che la cancellazione gratuita fosse scaduta. Ciò che ritengo scorretto è il comportamento della struttura, che ha proceduto autonomamente alla cancellazione della prenotazione senza alcun accordo con il cliente e senza alcuna forma di proposta alternativa, trattenendo l'intero importo del soggiorno.
Peraltro, posso documentare l'effettivo impedimento al viaggio tramite documentazione medica relativa a mio figlio, che attestava il suo stato di malattia nei giorni del soggiorno prenotato.
Vi chiedo pertanto di valutare se tale comportamento possa configurare una pratica non corretta nei confronti del consumatore e se vi siano strumenti o iniziative che possano consentirmi di ottenere almeno un riconoscimento parziale o altra forma di tutela.
Ringrazio anticipatamente per l'attenzione e resto a disposizione per fornire copia della prenotazione, della corrispondenza intercorsa con la struttura, della documentazione medica e delle comunicazioni con Booking.com.
Cordiali saluti,
Fabio
Hai un problema con Turismo e Viaggi da risolvere?
Invia un reclamo in 3 semplici passaggi
Questa segnalazione riguarda Turismo e Viaggi
Dal Lunedì al Venerdì
dalle ore 9 – 13 / 14 – 18





