Reclamo N° 367778
Reclamo N° 367778
Paolo
16 Marzo 2026
Vi contatto per richiedere assistenza in merito a una controversia contrattuale con DAN INK BRESCIA S.R.L., relativa a un contratto per la realizzazione di un tatuaggio personalizzato. In data 03/08/2025 ho sottoscritto presso lo studio un contratto per un tatuaggio del valore di € 2.000 + IVA (totale € 2.440). Contestualmente ho versato € 300 tramite carta (di cui possiedo prova della transazione). Nel contratto viene tuttavia indicato come “caparra versata” l’importo di € 2.000 + IVA, ossia l’intero prezzo del tatuaggio, mentre l’unica somma effettivamente corrisposta al momento della firma è stata € 300. Il restante importo è stato oggetto di dilazione gratuita con cessione del credito a Compass Banca S.p.A., e ad oggi sto pagando regolarmente le rate pur non avendo mai usufruito del servizio. Dopo soli due giorni dalla sottoscrizione, e con circa due mesi di anticipo rispetto all’appuntamento fissato, ho comunicato formalmente la mia volontà di non procedere con il servizio.
In questi mesi ho presentato ricorso all’Arbitro Bancario Finanziario, ritenendo – anche sulla base di quanto riferito telefonicamente dal negozio– che la questione dovesse essere affrontata nei confronti dell’intermediario finanziario. L’ABF ha tuttavia respinto il ricorso. Si rende pertanto necessario agire direttamente nei confronti di DAN INK.
Preciso che sono concorde, e ritengo anche corretto, perdere la caparra effettivamente versata (€ 300), ma ritengo sproporzionato e ingiustificato dover corrispondere l’intero importo di € 2.440 per un’opera mai realizzata, per la quale lo studio non ha sostenuto alcun costo esecutivo concreto.
Resto a disposizione per trasmettere copia integrale della documentazione contrattuale.
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