Reclamo N° 264343

Reclamo N° 264343

Giuseppe
31 Marzo 2022
Buongiorno, di seguito vi riporto la PEC inviata alla TIM e la seguente risposta. RECLAMO INVIATO VIA PEC: Io, sottoscritto Giuseppe Petroso, nato a Massa di Somma (NA) il 25/10/1990, dichiaro di aver effettuato una richiesta di trasferimento linea in data 22/11/2021 (numero pratica 9-358860647688) dall'indirizzo via Sant'Ubaldo 25, 15121, Alessandria all'indirizzo via Gianfelice Demanuelli 28, 15122, Alessandria. Nonostante la richiesta effettuata mi sono state recapitate n.2 fatture posteriori alla data di richiesta trasferimento: - RA05793920 di 33,90€ relativa al mese di Dicembre 2021 - RA00132724 di 33.90€ relativa al mese di Gennaio 2022 Richiedo gentilmente il rimborso delle suddette cifre in quanto non ho usufruito del servizio internet a partire dal 1° Dicembre 2021. In fede, Giuseppe Petroso RISPOSTA: Gentile Cliente, non è possibile accogliere la tua richiesta, in quanto ci risulta che il ritardo è stato generato da cause non imputabili a Tim linea fissa. Per tale motivo, non è possibile riconoscerti l´indennità prevista dalle Condizioni Generali di Abbonamento. Se hai fatture non saldate puoi provvedere al pagamento entro 10 giorni dal ricevimento della presente tramite registrazione all’area privata MyTim o App Tim, o se preferisci recandoti presso Poste o Lottomatica/Sisal. Ci auguriamo di aver risolto il tuo problema e desideriamo scusarci per l’eventuale disagio che ti abbiamo arrecato. Scarica l’App My TIM per avere informazioni sulla tua linea e chattare con Angie per ricevere assistenza. Se vuoi aprire una segnalazione, lo puoi fare dall’ Area Clienti MyTIM del sito tim.it e dagli altri canali messi a disposizione da TIM. Arrivederci da TIM. CONSIDERAZIONI: Personalmente penso che per le fatture indicate io abbia il diritto di ricevere un rimborso, avendo fatto richiesta di trasferimento linea e non avendo utilizzato il servizio per mesi. Ci sono state parecchie chiamate con operatori e ognuno ha risposto diversamente e fatto cose diverse, vorrei comunque riassumere brevemente tutto l'accaduto. Il 1 Dicembre 2021 ho cambiato domicilio e quindi giorni prima (il 22 novembre) ho inoltrato una richiesta di trasferimento linea, per la quale ho anche inserito il numero di pratica il PEC. Successivamente vengo contattato per programmare la visita di un operatore per il trasferimento fisico della linea. I primi di gennaio è arrivato il tecnico e mi ha detto che per via delle caratteristiche della mia zona il servizio FTTC che stavo cercando di trasferire non era attivabile, e se n'è andato. A quel punto penso sia iniziata tutta la confusione, perchè contattando il servizio clienti un operatore mi ha fatto attivare una nuova linea con servizio FWA per la connessione wireless, dicendomi che avrebbe chiuso l'altro servizio, cosa che non è stata fatta (a quel punto mi avevano già addebitato tramite rid bancario un mese non utilizzato, dicembre). A fine gennaio sono arrivati altri tecnici che mi hanno installato un'antenna esterna (senza nemmeno verificare la ricezione) e il modem. Nel corso della stessa settimana effettuando diverso speed test noto che la velocità era molto bassa e decido di recedere dal contratto (quello nuovo FWA) entro i termini di 14 giorni. Il recesso va a buon fine, restituisco i dispositivi (a mie spese) ma la linea vecchia risulta ancora attiva e a quel punto mi avevano anche addebitato tramite rid la seconda fattura della vecchia linea relativa a gennaio, linea di cui avevo richiesto prima il trasferimento e poi la chiusura. A quel punto decido innanzitutto di disattivare l'addebito automatico su sonto corrente (ahimè non ci ho pensato prima). Dopo diverse settimane nella stessa condizione mi arriva una ulteriore fattura, relativa a febbraio, ma questa volta con rid disattivato è rimasta non pagata. Con l'ultimo scambio col servizio clienti finalmente riesco a raggiungere un compromesso, o così pensavo: avrei dovuto pagare la quota di disattivazione della linea vecchia (perchè avendo fatto il recesso della nuova non mi spettava più la disattivazione gratuita), e la cosa mi stava bene, ma la operatrice mi disse che per il rimborso avrei dovuto rivolgermi ad un altra area del servizio clienti perchè non era sua competenza. A quel punto invio la mia ultima PEC, quella che vi ho trascritto qui sopra e la risposta è stata negativa. Loro a questo punto pretendono di non risarcirmi delle due fatture, e che io gli paghi le successive fatture arrivate e non pagate, fatture che inoltre non riesco più a visualizzare perchè mi hanno buttato fuori dal portale, non avendo linee attive. Io a conti fatti sono rimasto SENZA servizio dal 1 dicembre 2021 al momento del recesso della nuova linea FWA . Secondo me l'unica somma che gli andrebbe corrisposta sarebbe la quota di disattivazione della vecchia linea, e basta. Non so più cosa fare. Saluti, Giuseppe Petroso
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