Reclamo N° 153460
Reclamo N° 153460
Enzo
11 Giugno 2019
Ero un cliente Vodafone per rete fissa (ora disdettata con effetto 18.04.19) e rete mobile (tutt’ora in essere). Ad Agosto 2018, dovendomi trasferire, chiedo telefonicamente la disdetta del servizio di rete fissa; l’operatrice, mi convince a mantenere attivo gratuitamente il servizio per altri 6 mesi, laddove in questo periodo avessi avuto la necessità di chiedere il trasloco della linea: se ciò invece non si fosse verificato, la disdetta sarebbe divenuta efficace. Il 17 aprile 2019, ricevo una fattura Vodafone, con la quale mi viene addebitato il canone bimestrale per la telefonia fissa relativo al periodo successivo alla sospensione dei 6 mesi (quando in teoria la linea doveva già essere cessata, visto che non avevo richiesto il trasloco della linea). In data 09.05 presento reclamo a Vodafone (n. 488525) al quale mi risponde in data 10 l’operatore 15303, dicendomi che è tutto regolare, perché dopo i 6 mesi gratis la fatturazione riprendeva regolarmente e che la fattura deve essere pagata.
A questo punto, in data 22.05, presento mz. PEC formale richiesta della registrazione telefonica con cui l’operatrice, ad agosto 2018, mi fece desistere dalla disdetta immediata, per beneficiare di 6 mesi di attesa, visto che a dire di VODAFONE, l’operatrice fu molto chiara nel dirmi che al termine di 6 mesi avrei ricominciato a pagare. Durante questi scambi di corrispondenza, pago parzialmente la fattura contestata (euro 6,99 relativi alla rata del telefono abbinato all’utenza mobile inviando copia del bonifico tramite PEC) e, con separato addebito suo conto, VODAFONE preleva euro 12,79 quale canone mensile dell’offerta abbinata all’utenza mobile (servizio che ribadisco non è oggetto di contestazione). In data 6 giugno, mi rendo conto che la mia utenza mobile era stata sospesa (linea voce e linea dati). In data 6 giugno presento reclamo n. 489346 al quale mi viene risposto che ho torto e, in data 7 giugno, invio una PEC con cui invito VODAFONE a ripristinare immediatamente la mia utenza, visto che l’unica fattura parzialmente insoluta è oggetto di contestazione per il solo servizio di telefonia fissa, e non ho ancora ricevuto la registrazione telefonica richiesta. A questo punto non so cosa fare. Ritengo di essere vittima di un abuso. Oltretutto non posso neanche cambiare operatore, in quanto ho recentemente preso il tel a rate è il recesso anticipato è causa di applicazione di penale. Spero essere stato sufficientemente chiaro e che possiate in qualche modo aiutarmi. Ad oggi posso soltanto ricevere telefonate e sms, ma non posso chiamare o usare internet. Considerate che mi hanno soltanto inviato un sms in data 3 giugno dove minacciavano la sospensione del servizio entro 48 ore (ma io ritenevo si stesse parlando della telefonia fissa, visto che è quello che contesto) e poi una mail in data 7 giugno con lo stesso contenuto, nonostante però il servizio mobile fosse già stato sospeso.
Hai un problema con Vodafone da risolvere?
Invia un reclamo in 3 semplici passaggi
Questa segnalazione riguarda Vodafone
Dal Lunedì al Venerdì
dalle ore 9 – 13 / 14 – 18








