Reclamo N° 234175
Reclamo N° 234175
Cristiana
01 Maggio 2021
Gent.mi,
cercherò di sintetizzare la mia storia, per la quale chiedo aiuto all’Unione Nazionale Consumatori in quanto non so più davvero come muovermi e comportarmi nei confronti della Vodafone Italia S.p.a.
In data 13 ottobre 2020, a causa dei continui rincari della Vodafone, ho effettuato un cambio di gestore telefonico verso Fastweb per condizioni contrattuali migliori. Ho scelto quindi, oltre a un nuovo piano per la telefonia mobile, anche un piano per la telefonia fissa.
In data 27/01/2021, dopo quindi 3 mesi, dal mio conto bancario sono stati prelevati 174,67 euro da Vodafone Italia S.p.A. senza che avessi la possibilità di capire cosa stavo pagando e perché. Nessuna fattura e nessun contatto mi avevano notificato tale prelievo, impossibile contattare il call center e impossibile accedere alla mia pagina personale sul sito della Vodafone in quanto non più loro cliente. Per questa ragione di scarsa trasparenza, sono stata costretta a bloccare il pagamento direttamente dalla mia banca. Nel frattempo dopo decine di tentativi sono riuscita a parlare con un’operatrice straniera che mi ha spiegato che gli importi di quella cifra erano dovuti a una serie di penali in quanto ho recesso il contratto prima dello scadere dei 24 mesi. Ho chiesto allora di avere una fattura nel dettaglio e chiudere una volte per tutte il contenzioso con la società. In tutta risposta mi è arrivata altra fattura di 24,18 euro che ho prontamente saldato, ma avendo ancora in sospeso quella da 174,67 euro. Ho dunque mandato ennesima pec dove facevo richiesta di chiudere il tutto avendo al possibilità di leggere i costi sia delle penali che dei servizi. Il giorno 28 aprile 2021 mi è arrivata ennesima fattura, questa volta di 117,64 euro le cui voci di spesa sono unicamente riconducibili a penali. Ad oggi, primo maggio, dalla mia chiusura di contratto con la Vodafone e passaggio ad altro operatore mi ritrovo a dover pagare la somma complessiva di 316,49 euro (compresa la fattura di 24,18 euro che ho già saldato). Mi chiedo, quanto la Vodafona Italia S.p.a. possa permettersi di continuare a pretendere soldi senza chiarire una volta per tutte, cosa sto pagando e perché. Mi chiedo se esiste un limite alle penali e un codice di comportamento nei confronti degli utenti al quale appellarsi. Non ho alcuna intenzione di non pagare quanto dovuto, ho intenzione di pagare il giusto.
Sono davvero basita. Non so più in che modo procedere, a meno di mandare una lettera di diffida da parte dei miei legali e in quel caso le mie spese aumenterebbero ancora. Possibile che un cittadino che intende cambiare operatore telefonico debba essere vessato attraverso fatture che non mettono mai la parola FINE al contratto? In che modo posso liberarmi definitivamente della Vodafona Italia S.p.a. senza per questo dover subire un esborso simile?
Porgendovi cordiali saluti, vi ringrazio anticipatamente per l'attenzione.
Cristiana Verazza
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