Reclamo N° 357658

Reclamo N° 357658

Alessio
04 Agosto 2025
Buonasera, Le vicende per cui vorrei aprire un reclamo sono due, ma interconnesse. A causa di una pessima connessione internet, da contratto TIM Unica con fibra (linea fissa) + 2 numeri di cellulare, abbiamo deciso di provare Wind FWA. Non esistendo una tariffa sovrapponibile, il mio numero di cellulare è stato associato al contratto FWA, mentre il numero della mia compagna è stato passato a Wind, ma con un altro contratto intestato a lei (caso 2). Ecco come sono andati i fatti: Il giorno 9 maggio ho richiesto di essere contatto per informazioni sul servizio FWA di Wind. In mattinata vengo chiamato e l'operatrice, in maniera molto incalzante, ha insistito perché le fornissi tutti i miei dati per avviare la procedura di passaggio. Convinto a provare, in mattinata mi arrivano 2 contratti (uno per il numero fisso e l'altro per il numero mobile), che firmo tramite OTP. Qualche giorno dopo arriva anche la SIM per posta. Il 10 maggio passiamo a Wind anche il numero della mia compagna, vincolando la SIM ad un contratto con acquisto di un cellulare a rate da addebitare sul conto corrente. A seguito di alcuni speed test e prove varie ci rendiamo conto che la connessione internet da cellulare è molto instabile. Il giorno 21 maggio viene il tecnico per l'installazione della rete FWA. Anche con l'antenna esterna il segnale sembra instabile, ma il tecnico insiste dicendo che dopo qualche ora la connessione si sarebbe stabilizzata e di fidarmi in quanto lui non aveva tornaconti personali. Accettando l'installazione, qualche giorno dopo mi è stato addebitato il relativo costo. Mia responsabilità: il contratto prevedeva questa voce, anche se nel momento in cui ho autorizzando il tecnico a procedere non ci ho proprio pensato. Il giorno stesso e i successivi io e la mia compagnia non siamo riusciti a lavorare da casa, in quanto la pessima connessione non permetteva neanche di effettuare delle semplici chiamate dal PC. Questo ci ha spinto a provare a recedere dai contratti stipulati. Il giorno 23 maggio ci rechiamo in un cento Wind della nostra città e tramite l'aiuto degli operatori inoltriamo dal negozio 3 richieste di revoca di contratto, avvalendoci del diritto di recesso entro i 14 giorni: una per il numero di rete fissa associato a FWA (contratto 1), una per il mio numero di cellulare (contratto 2) e uno per il numero della mia compagna (contratto 3). In data 24 giugno il modem FWA è stato ritirato dal corriere per il reso a Wind. Il cellulare associato alla SIM della mia compagna è stato riconsegnato il giorno stesso in negozio, ancora con la pellicola intatta sulla scatola. Situazione attuale: Contratto 1: il costo di installazione è stato saldato, la bolletta di maggio è stata saldata. Il contratto FWA associato alla linea fissa è ancora attivo e continuano ad arrivarmi addebiti delle bollette. Nel mese di luglio ho inoltrato un'ulteriore richiesta di revoca utilizzando il form online, provando a citare la precedente revoca del 23 maggio fatta in negozio (non ho allegato la prova documentale in quanto al tempo non ne ero in possesso). Oltre che alle bollette, temo che mi venga richiesto di pagare anche la salata penale per revoca anticipata. Intanto ho revocato la domiciliazione. Attualmente risulta la bolletta di giugno da saldare, cosa che vorrei evitare. Contratto 2: il numero è stato riportato a TIM, al momento non ci sono costi addebitati. Contratto 3: sul conto ci è stato addebitato il costo di attivazione, il costo di disattivazione, le rate del telefono cellulare e la penale per revoca anticipata. Attualmente abbiamo richiesto alla banca di non effettuare il pagamento di questo addebito. Non abbiamo ben chiaro perché le revoche non siano andate a buon fine. Oggi siamo tornati al negozio Wind per richiedere la documentazione relativa alle 3 richieste di revoca. Queste sono le informazioni trovate: Contratto 1: Richiesta inoltrata al reparto competente. Nessun dettaglio aggiuntivo. Contratto 2: Impossibilità a procedere per mancanza di informazioni, in quanto non sono riusciti a contattarmi al recapito fornito (vero! in orario di lavoro non sempre posso rispondere). Contratto 3: non è possibile procedere, in quanto il recesso di 14 giorni può essere accolto solo se effettuato a distanza o al di fuori dei locali commerciali. Effettivamente degli asterischi riportano a questa nota sul contratto, ma né noi, né i dipendenti del centro Wind ci abbiamo fatto caso. Esiste tutta una documentazione a supporto di quanto descritto. Avremmo bisogno del vostro supporto per capire come procedere. Possiamo fare leva sul fatto che i moduli per la revoca sono stati effettivamente firmati il 23 maggio e sfruttare come prova di autenticità che nello stesso giorno sono stati caricati a sistema dagli operatori del negozio Wind? Grazie in anticipo per il vostro supporto.
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