Novecentomila bottiglie di prosecco sono state ritirare negli Stati Uniti, dopo che alcune erano esplose sugli scaffali dei supermercati.
Cosa è successo
La US Consumer Product Safety Commission (CPSC), ha riportato che circa 900mila bottiglie di prosecco in vendita nella catena di supermercati Costco sono state ritirate dal commercio, perché si sono verificati dei casi in cui le bottiglie sono esplose ed i pezzi di vetro hanno ferito delle persone.
Il vino in questione era venduto in bottiglie verdi con una capsula viola e sull’etichetta è riportata la dicitura “Kirkland Valdobbiadene Prosecco Superiore DOCG” (Denominazione di Origine Controllata Garantita) con la relativa fascetta. Risulta inoltre che il prezzo di vendita fosse piuttosto modesto, intorno agli 8 dollari a bottiglia.
Come si produce il prosecco?
La produzione del prosecco prevede una fase finale di fermentazione in bottiglia: ciò può comportare, in condizioni particolari, un’eccessiva formazione di gas e quindi un aumento della pressione interna.
Durante la fabbricazione dei contenitori possono raramente verificarsi micro-difetti del vetro che ne riducono la resistenza; allo stesso modo, urti o manipolazioni scorrette possono provocare microfratture non visibili. Anche le forti escursioni termiche possono indebolire il vetro. Quando più concause si sommano il rischio di rottura aumenta e può riguardare qualunque vino spumante, da quelli tradizionali allo champagne.
In questo contesto, il ritiro precauzionale delle bottiglie risulta pienamente condivisibile.
Il prosecco era conforme alla normativa?
Resta però da chiarire la presunta denominazione DOCG del “Kirkland”: tale classificazione richiede che la produzione avvenga secondo specifiche regole, con uve provenienti dall’area geografica delimitata e controlli del consorzio di tutela. Il prezzo particolarmente basso del prodotto rende necessario verificare attentamente la reale conformità alla denominazione, e sarà auspicabilmente l’esito dei controlli a fare piena luce sull’autenticità del prosecco ritirato.
Come conservare le bottiglie in sicurezza
Il rischio che bottiglie di prosecco, spumanti o champagne esplodano è molto basso e spesso legato a una gestione non corretta.
Pur non potendo prevedere eventuali difetti del vetro, è opportuno evitare urti che possano provocare microfratture, conservare le bottiglie a temperatura fresca e stabile (preferibilmente superiore ai 4°C) e non sottoporle a sbalzi termici repentini, ad esempio raffreddandole troppo velocemente nel freezer.
Per il resto, prosit, ricordando sempre che le bevande alcoliche devono essere consumate con moderazione.
Articolo scritto In collaborazione con Martina Bernardi