Pacchetto tutto compreso? I nostri consigli per vacanze sicure

Redazione UNC
4 Agosto 2025
Condividi su

Siamo finalmente pronti a goderci qualche giorno di vacanza, abbiamo pensato a tutto?

Agli sportelli di Unione Nazionale Consumatori riceviamo migliaia di segnalazioni, soprattutto durante l’estate, di disservizi e comportamenti scorretti delle compagnie aeree, problemi con le piattaforme di prenotazione o le agenzie di viaggio. E se abbiamo prenotato un pacchetto tutto compreso?

Vediamo a cosa dobbiamo prestare attenzione per evitare brutte sorprese…

Hai bisogno del nostro aiuto? Scrivici allo Sportello Disservizi Turistici

Prima della partenza

A volte ci roviniamo le vacanze per dettagli o piccole dimenticanze, che si possono evitare leggendo bene le condizioni e conoscendo i propri diritti.

Come tutelarsi?

• Chiediamo copia del contratto che abbiamo sottoscritto, accertandoci che faccia chiaro riferimento all’offerta acquistata (in questo caso le indicazioni fornite da depliant e brochure sono vincolanti per l’organizzatore)
• Se abbiamo deciso di acquistare una polizza di assicurazione, leggiamo attentamente le condizioni contrattuali: attenzione alle eventuali franchigie, spese non rimborsabili, ecc.
• Verifichiamo la necessità di adempimenti burocratici o sanitari, come documenti di espatrio, visti di ingresso o vaccinazioni, se la nostra destinazione è un paese straniero
• Possiamo opporci, per iscritto, ad eventuali richieste di ulteriori esborsi da parte dell’agenzia se mancano meno di venti giorni alla partenza: entro questo termine la legge vieta qualsiasi maggiorazione del prezzo e se l’aumento eccede il 10% del costo complessivo del pacchetto, il consumatore può comunque recedere dal contratto.

Durante le vacanze

Il nostro soggiorno deve svolgersi esattamente come previsto dal contratto che abbiamo firmato con l’agenzia, online o offline. Ogni modifica del programma o della sistemazione alberghiera legittima il consumatore al rimborso del prezzo per la prestazione non goduta, oltre all’eventuale risarcimento del danno.

Cosa fare se le cose vanno diversamente?

• Rivolgiamoci ai rappresentanti dell’organizzazione sul posto, per segnalare qualsiasi difformità rispetto al contratto di viaggio
• Documentiamo i disagi tramite fotografie, dichiarazioni sottoscritte da altri turisti, fatture di spese che abbiamo dovuto fare per affrontare eventuali problemi: saranno indispensabili per ottenere il risarcimento dei danni.

Al rientro in città

Se abbiamo subito disagi a causa del mancato rispetto delle condizioni di viaggio, dobbiamo attivarci per far valere i nostri diritti.

Possiamo aiutare chi ha subito disservizi che hanno rovinato le loro vacanze, gli esperti di UNC risolvono centinaia di casi come questi.

Cosa fare?

• Entro 10 giorni dal rientro, in caso di difformità o disservizi, formalizziamo un reclamo scritto, con richiesta di rimborso. Inviamola all’agenzia di viaggi o al tour operator e per conoscenza all’Unione Nazionale Consumatori
• Conserviamo sempre la documentazione di viaggio e tutto quello che può provare l’inadempimento del tour operator.

Le tue vacanze sono state rovinate? Se hai bisogno del nostro aiuto, puoi scriverci allo Sportello Disservizi Turistici

Condividi su: