Archivio dell'autore: La Redazione UNC

ABC valvole termostatiche

valvole-termostaticheLe valvole termostatiche sono dispositivi composti da una valvola autoregolante alla quale è associato un termostato che ha lo scopo di regolare l’apertura della valvola tenendo conto della temperatura ambientale.

All’interno di un appartamento, infatti, va considerato che non tutte le stanze hanno bisogno della stessa temperatura. Per esempio, si può sfruttare il calore prodotto dal sole che passa attraverso i vetri o in cucina quello dei fornelli o del forno. In tal caso, in alcune stanze con i caloriferi in funzione si potrebbe creare un surriscaldamento che spinge ad aprire le finestre con un considerevole spreco di energia. Per evitare questo inconveniente si può ricorrere all’applicazione delle valvole termostatiche che consentono di rendere indipendenti i singoli termosifoni. In questo modo si potrà decidere di avere, per esempio, 22 gradi in bagno e 20 in cucina con un notevole risparmio in bolletta anche del 15 per cento. Questi dispositivi non richiedono per l’installazione opere murarie ma devono tuttavia essere applicati da personale specializzato. Il costo si aggira tra i 30 e i 100€ per ogni radiatore.

Per maggiori informazioni leggi “Come risparmiare sul riscaldamento” o contatta i nostri esperti attraverso il nostro sportello.

Autore: Pieraldo Isolani
Data: 8 maggio 2018

ABC caldaia a condensazione

caldaia a condensazioneAnche se la vecchia caldaia funziona ancora e sembra in perfetta forma va considerata l’opportunità di procedere alla sua sostituzione con una nuova caldaia a condensazione, che consuma in media il 20/25 per cento in meno di una caldaia vecchia tradizionale e la spesa per l’acquisto e l’installazione può beneficiare della detrazione fiscale del 65% dell’IRPEF, in dieci anni.

Quindi, anche se il  costo è del 30-40% maggiore dei modelli tradizionali, la spesa viene ammortizzata nel giro di pochissimo tempo e si riducono le emissioni nocive anche fino al 70 per cento. Le caldaie a condensazione rendono di più di quelle tradizionali perché il vapore d’acqua con il suo contenuto di calore non viene disperso nel camino, ma una parte del vapore caldissimo viene condensato e riutilizzato nel processo di riscaldamento. Inoltre, essendo a tenuta stagna, possono essere inserite in qualsiasi ambiente domestico.

Quando si installa una caldaia a condensazione in una unità abitativa unifamiliare è opportuno verificare se la termoregolazione dell’impianto di distribuzione è corretta ed eventualmente installare su ogni termosifone le valvole termostatiche, che permettono di regolare la temperatura di ogni locale e permettono di ottenere ulteriori risparmi di energia, poiché mantengono la temperatura del locale al livello desiderato, senza far surriscaldare i termosifoni.

Come orientarsi nella scelta della caldaia a condensazione? E’ opportuno rivolgersi ad un termotecnico indipendente per farsi fare la diagnosi della casa, che, tenuto conto di diversi fattori (ampiezza dell’appartamento, isolamento della casa, zona geografica, ecc) consiglierà il modello e  le caratteristiche della caldaia da acquistare.

Ricordiamo che per avere assistenza e consigli su riscaldamento, bollette e altro è possibile contattare i nostri esperti attraverso lo sportello sul nostro sito.

Per maggiori informazioni leggi: Come risparmiare sul riscaldamento 

Autore: Pieraldo Isolani
Data: 8 maggio 2018

TELEFONIA: Tar, ok scadenza mensile bollette telefoniche

Comunicato stampa Unione Nazionale Consumatori

Il Tar conferma l’obbligo delle bollette mensili, ma sospende la restituzione automatica per i consumatori. Ora pronte le azioni legali.

Roma, 12 febbraio 2018 – Per il Tar del Lazio è corretta la fatturazione mensile delle bollette telefoniche e non quella a 28 giorni. Respinti, quindi, i ricorsi proposti dalle compagnie telefoniche (Tim, Wind, Tre, Fastweb, Postemobile), il Tar conferma la bontà della delibera dell’Autorità delle comunicazioni del 15 marzo 2017, che imponeva di fatturare su base mensile.

Il Tar del Lazio, però, ha sospeso, in attesa del giudizio di merito, l’altra Delibera AGCOM, quella del 19 dicembre con la quale l’Autorità  obbligava le compagnie a restituire in modo automatico i soldi agli utenti direttamente nella prima bolletta mensile.

“La conferma dell’obbligo di fatturazione mensile da parte del Tar è una tappa fondamentale e per nulla scontata. La guerra però non è ancora vinta, sarà lunga e molto difficile”, afferma Massimiliano Dona, presidente dell’Unione Nazionale Consumatori.

“Resta infatti il problema degli aumenti dell’8,6% ai quali le aziende non rinunceranno facilmente: ma su questo daremo battaglia! E’ dal 23 giugno che i consumatori attendono la restituzione dei soldi indebitamente percepiti dagli operatori della telefonia. Se l’ammontare è elevato (e per il Tar appare in grado di incidere sugli equilibri finanziario-contabili delle aziende, motivo per il quale ha concesso la sospensiva), è solo perché  le compagnie sono andate avanti imperterrite a violare la delibera iniziale dell’Authority. Ora non si può far ricadere questa scelta aziendale sulle famiglie” prosegue Dona.

“In ogni caso, essendo confermata la bontà delle delibera dell’Autorità delle comunicazioni del 15 marzo sulla fatturazione mensile, i consumatori vanno immediatamente risarciti. Se non sarà possibile con le modalità già fissate dall’Authority partiremo senza ulteriori indugi con le azioni legali. Ecco il modulo per aderire: https://www.consumatori.it/rimborsi-bollette-28giorni” conclude Dona.

 

SPRECO: la filiera alimentare celebra la Giornata nazionale antispreco

Comunicato stampa Unione Nazionale Consumatori

Nell’ambito del progetto LIFE-Food.Waste.StandUp, co-finanziato dal programma LIFE 2014-2020, l’UNC con i partner Federalimentare (capofila), Federdistribuzione, Fondazione Banco Alimentare Onlus lancia una serie di iniziative in occasione della Giornata nazionale contro lo spreco alimentare.

Roma, 2 febbraio 2018 – Alla vigilia della giornata nazionale contro lo spreco alimentare, nell’ambito del progetto LIFE-Food.Waste.StandUp, co-finanziato dal programma LIFE 2014-2020, Federalimentare (capofila), Federdistribuzione, Fondazione Banco Alimentare Onlus e Unione Nazionale Consumatori lanciano una serie di iniziative per continuare a sensibilizzare e informare sul tema.

Un tema tutt’altro che marginale se si pensa, dati FAO alla mano, che nel mondo ogni anno va sprecato 1,3 miliardi di tonnellate, per un valore di oltre 2000 miliardi di euro. Questo significa che 1/3 della produzione mondiale di cibo finisce nella spazzatura. Solo in Italia, ogni anno, vengono buttati via alimenti per oltre 12 miliardi e mezzo di euro.

Per celebrare la giornata nazionale contro lo spreco, LIFE-Food.Waste.StandUp lancia una grande campagna social che ha adottato come hashtag #iorecupero.

La campagna coinvolge, oltre ai partner del progetto, anche le aziende produttive e distributive e i consumatori, invitando questi ultimi a partecipare a un semplice e divertente quiz per capire qual è il proprio atteggiamento e comportamento nei confronti dello spreco alimentare, e a postare la foto di un piatto cucinato con prodotti che altrimenti sarebbero stati sprecati. La special guest dell’iniziativa è Peppa Pig: l’idolo dei bambini sostiene la campagna con uno speciale decalogo utile a sensibilizzare le nuove generazioni alle tematiche dello spreco alimentare. Il decalogo di Peppa Pig e le attività contro lo spreco alimentare sono disponibili sul sito del brand e del progetto LIFE-Food.Waste.StandUp.

E non solo… Per sottoporsi al quiz e giocare la propria “partita contro lo spreco” è sufficiente andare sul sito www.lifefoodwastestandup.eu e rispondere a 7 semplici (ma cruciali) domande sulle abitudini alimentari di ciascuno. Dalla lista della spesa al recupero degli avanzi, passando per la gestione delle date di scadenza degli alimenti: bastano pochi minuti per scoprire se si è un asso del risparmio o se ci si merita un bel due di picche da sprecone doc. 

Per i più social, poi, c’è la sfida online per mettersi alla prova e creare ricette sfiziose, buone da mangiare, belle da fotografare ma soprattutto perfette per essere condivise su Facebook, Twitter o Instagram con l’hashtag dedicato #iorecupero. Unica regola: utilizzare cibi già presenti in dispensa o in frigo che potrebbero rischiare di finire direttamente nella spazzatura senza passare dalla tavola. 

Una campagna d’informazione che prevede anche uno spazio dedicato esclusivamente ai bambini e alle loro famiglie: grazie alla collaborazione con la mitica Peppa Pig, infatti, il progetto LIFE-Food.Waste.StandUp si rivolgerà direttamente ai più piccoli al fine di insegnare in modo divertente le regole di base per ridurre gli sprechi alimentari domestici. E non solo grazie all’interessantissimo decalogo, ma anche con una serie di activity sheet da colorare disponibili su Facebook. Ed è così che giocando in compagnia di genitori e amici, anche i nativi digitali faranno il loro dovere nel rispetto dell’ambiente e nella riduzione degli sprechi. 

Infine, per essere sempre aggiornati sulle attività del progetto, è possibile scaricare, sulla pagina dedicata alla Giornata nazionale antispreco http://www.lifefoodwastestandup.eu/it/giornata-contro-lo-spreco, alcuni materiali informativi: dai consigli per fare la spesa alla conservazione del cibo, ma anche le testimonianze dei protagonisti della filiera e l’app Spesa Facile App per organizzare la spesa e monitorare lo stato dei prodotti alimentari.

Continua così il progetto di filiera multitarget (aziende agro alimentari, distribuzione moderna organizzata e consumatori,) che mira a coinvolgere entro il 2019 circa 20.000 imprese italiane agroalimentari, 12.000 punti vendita (diretti e in franchising) e 1.500.000 consumatori nella campagna di sensibilizzazione anti-spreco alimentare e per diffondere informazioni e modelli per la gestione delle eccedenze alimentari a circa 200.000 imprese alimentari europee, formare almeno 200 aziende agroalimentari e 65 aziende della Grande Distribuzione Organizzata sulle procedure di donazione e di gestione delle eccedenze alimentari e 59 info point in tutta Italia su informazioni contro lo spreco alimentare domestico per i consumatori.

ANTITRUST: l’Autorità accoglie la nostra richiesta su Oscar Rent

Comunicato stampa Unione Nazionale Consumatori

L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha disposto la sospensione per Oscar Rent di ogni attività diretta alla sottoscrizione degli ordini di consegna di autovetture non disponibili.

Roma, 8 gennaio 2017 – “Buone notizie dal mondo dell’auto: grazie alla nostra segnalazione, l’Autorità Antitrust ha disposto la sospensione per Oscar Rent di ogni attività diretta alla sottoscrizione degli ordini di consegna di autovetture non disponibili”. E’ quanto dichiara Massimiliano Dona, Presidente dell’Unione Nazionale Consumatori, commentando la decisione dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato su la società Only Special Cars Srl (anche denominata Oscar Rent S.r.l).

Nei mesi scorsi gli sportelli dell’Unione Nazionale Consumatori avevano raccolto numerose segnalazioni da parte di consumatori che denunciavano la mancata consegna delle vetture noleggiate con la società Oscar Rent segnalando altresì il rifiuto di restituire gli importi versati a titolo di prenotazione auto e di deposito cauzionale. “Una volta trascorsi 90 giorni dalla mancata consegna entro i termini concordati -aggiunge l’avvocato Dona- il cliente ha diritto ad esercitare il diritto di revoca dell’ordine e il diritto di risoluzione del contratto, inviando una richiesta in tal senso al noleggiatore, il quale è a sua volta obbligato a restituire le somme ricevute al momento della sottoscrizione del contratto. Ebbene, sulla base delle segnalazioni pervenute ci siamo rivolti all’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato richiedendo un tempestivo intervento.”

Adesso arriva la decisione dell’Autorità che ha vietato ad Oscar Rent di attivare contratti per autovetture non disponibili. “E’ una buona notizia -commenta Massimiliano Dona- e ci auguriamo che la società si attivi tempestivamente per rimediare a questi disservizi”.

TELEFONIA: è legge la norma contro il telemarketing aggressivo

Comunicato stampa Unione Nazionale Consumatori

Vittoria per la nostra campagna #nondisturbarmi: finalmente un freno alle telefonate moleste, anche se testo non è l’ideale.

Roma, 22 dicembre 2017 – Diventa legge il provvedimento contro il telemarketing aggressivo. “Finalmente un freno alle telefonate moleste. Anche se il testo non è l’ideale, si tratta di un indubbio passo avanti contro il telemarketing aggressivo” afferma Massimiliano Dona, presidente dell’Unione Nazionale Consumatori.

“Era importante mettere un punto fermo e non vanificare il lavoro svolto fino ad ora dalle Commissioni, anche se la lobby dei call center è riuscita a far peggiorare il testo” conclude Dona.

ENERGIA DIRITTI A VIVA VOCE: settimana dedicata all’informazione dei consumatori

Dal 18 al 22 dicembre le associazioni partner del progetto organizzano una serie di eventi per informare i consumatori sui loro diritti in materia di energia elettrice, gas ed efficienza energetica.

Roma, 14 dicembre – Settimana dedicata ai consumatori quella indetta dalle 17 associazioni partner* del progetto “Energia: diritti a Viva Voce”.
Dal 18 al 22 dicembre gli esperti delle associaizioni saranno a disposizione dei consumatori per orientarli tra le diverse offerte commerciali, favorire la comprensione della struttura tariffaria e gli importi fatturati, supportarli per la risoluzione di problemi insorti con il fornitore del servizio ed orientarli verso una maggiore consapevolezza nei consumi. Al fine di offrire un servizio il più vicino possibile ai cittadini consumatori, alcuni sportelli saranno allestiti nelle piazze e vie centrali, altri presso le sedi delle associazioni grazie ad aperture straordinarie.

Per l’Unione Nazionale Consumatori l’apertura straordinaria degli sportelli di Roma, Benevento e Messina è prevista per mercoledì 20 dicembre dalle 09:00 alle 18:00 con pausa dalle 13:00 alle 14:30.

Segui gli aggiornamenti sul sito www.energiadirittiavivavoce.it

*ADOC, Adiconsum, Associazione Utenti dei Servizi Radiotelevisivi, Assoconsum, Assoutenti, Casa del Consumatore, Centro Tutela Consumatori e Utenti, Cittadinanzattiva, Codacons, Codici, Confconsumatori, Federconsumatori, Lega consumatori, Movimento Consumatori, Movimento difesa del Cittadino, Udicon e Unione Nazionale Consumatori.

FISCO: Facebook contabilizzerà ricavi dove li realizza

Comunicato stampa Unione Nazionale Consumatori

Ottima notizia, anche altri colossi facciano altrettanto. Giusto pagare tasse dove si realizzano i profitti.

Roma, 12 dicembre 2017 – Facebook ha annunciato che i ricavi pubblicitari realizzati col supporto dei team locali non saranno più contabilizzati dalla sede internazionale a Dublino, ma dalla società presente in quel paese.

“Ottima notizia, anche gli altri colossi di internet dovrebbero fare altrettanto. Bene che si giochi d’anticipo sull’entrata in vigore della web tax, applicando il giusto principio che le tasse vanno pagate dove i profitti vengono realizzati ed i servizi venduti” afferma Massimiliano Dona, presidente dell’Unione Nazionale Consumatori.

CONTRAFFAZIONE: i primi vincitori del concorso Io sono originale

Si è conclusa nei giorni scorsi la prima fase del concorso a Premi “Vinci originale”, realizzato dall’Unione Nazionale Consumatori, nell’ambito del progetto “Io sono originale”. Scopri i vincitori…

Roma 12 dicembre 2017 – Si è conclusa nei giorni scorsi la prima fase del concorso a Premi “Vinci originale” , realizzato dall’Unione Nazionale Consumatori, nell’ambito del progetto “Io sono originale”, finanziato dal Ministero dello Sviluppo Economico  per promuovere la lotta alla contraffazione.
La prima sessione di gioco del concorso è stata aperta in occasione dell’Ottava Giornata Nazionale delle Piccole e Medie Imprese – il PMI DAY – organizzato da Piccola Industria Confindustria, che quest’anno ha avuto un focus sulla lotta alla contraffazione grazie alla collaborazione con il Gruppo tecnico Made-in di Confindustria.
Ad aggiudicarsi il primo premio (un Apple Iphone 6 S), Marina Preve di Roma; al secondo posto si è classificata Alessia Ravenda di Reggio Calabria, che ha vinto un Samsung Galaxy 6S.
Ma la sfida non termina qui: dal 2 gennaio partirà la seconda manche del concorso con la possibilità per tutti di mettersi in gioco e aggiudicarsi uno dei premi in palio. Partecipare è semplice: basta scaricare l’App “VINCI ORIGINALE” per iPhone e iPad su Apple Store , mentre per i dispositivi Android su Play Store e rispondere a dieci semplici domande sul fenomeno della contraffazione misurando il proprio grado di consapevolezza.
Il concorso a premi è parte del progetto “Io sono originale” , finanziato dal Ministero dello Sviluppo Economico –Direzione Generale per la Lotta alla Contraffazione– Ufficio Italiano Brevetti e Marchi e diretto alle associazioni dei consumatori aderenti al CNCU (Consiglio Nazionale Consumatori e Utenti)* per approfondire le tematiche relative alla contraffazione e informare i consumatori sui rischi connessi.
Continua a seguirci per essere sempre aggiornato sulle attività del progetto Io sono originale!

*ACU, Assoutenti, Casa del Consumatore, Codacons, Codici, Lega Consumatori, Movimento Difesa del Cittadino, Unione Nazionale Consumatori, Udicon, Associazione Utenti Servizi Radiotelevisivi.

SALUTE: raddoppio dei prezzi per le preparazioni galeniche

Comunicato stampa Unione Nazionale Consumatori

Entrati in vigore il nuovo supplemento per l’acquisto dei farmaci di notte ed il prezzo delle preparazioni galeniche.

Roma, 11 dicembre 2017 – Aumentano il supplemento per l’acquisto dei farmaci di notte e il prezzo delle preparazioni galeniche. Lo prevede un decreto del ministero della Salute.

“In molti casi si assiste al raddoppio dei prezzi. E’ vero che le tariffe per la vendita al pubblico dei medicinali erano ferme da 24 anni, dal 1993, ma non è accettabile che si stabilisca per legge il raddoppio delle tariffe in un colpo solo” afferma Massimiliano Dona, presidente dell’Unione Nazionale Consumatori.

“Anche perché le preparazioni galeniche servivano alle famiglie proprio per risparmiare sulle vendite dei prodotti preparati industrialmente e troppo cari o per preparati non più disponibili in commercio con quel dosaggio. Insomma, si ricorreva anche per necessità” prosegue Dona.

“Chiediamo, quindi, al ministero, che su questo decreto del 22 settembre 2017 si è limitato a sentire il parere della Federazione degli ordini dei farmacisti, come previsto dal Regio decreto del 1934, di sentire anche il parere delle associazioni di consumatori e di quelle dei malati” conclude Dona.