Lavastoviglie: ecco cosa fare per risparmiare sulla bolletta

La lavastoviglie è senza dubbio uno degli elettrodomestici più utilizzati nelle case degli italiani. Occorre tuttavia tenere presenti alcuni consigli per evitare di far salire eccessivamente i costi in bolletta.

La classe energetica può fare la differenza

Molto spesso, a rappresentare una sensibile differenza nei consumi può essere la classe energetica della nostra lavastoviglie.

Il mercato offre i più variegati modelli con le più diverse e accattivanti funzionalità ma, in fase di acquisto, è fondamentale tener conto che un maggior risparmio energetico è legato soprattutto a modelli con classi A+++, A++, A+.

Lo sviluppo tecnologico ha portato poi ad un’innovazione che oltre a rappresentare una comodità è anche un’occasione di risparmio in bolletta: la domotica infatti, attraverso dei sensori, consente di impostare l’elettrodomestico in base al carico e al livello di sporco delle stoviglie.

Mai troppo carica

Nell’ottica di una riduzione dei consumi può sembrare vantaggioso caricare al massimo delle sue potenzialità la nostra lavastoviglie, in realtà, riempirla completamente potrebbe impedire all’acqua e al detersivo di passare correttamente tra piatti e posate costringendo così ad un secondo lavaggio e ad un conseguente aumento dei costi.

Attenzione al programma

In base alle varie tipologie di stoviglie che si desidera lavare e al tipo di sporco, praticamente tutte le lavastoviglie, hanno preimpostati degli specifici programmi. Lavaggi più rapidi e a temperature più basse sono stati pensati appositamente per carichi meno impegnativi, ovviamente maggiori sanno la durata e la temperatura del lavaggio e maggiore sarà il livello di elettricità, acqua e detersivo richiesti.

Fasce orarie e pulizia

Alcuni ulteriori consigli che possono aiutare la nostra bolletta:

  • come quando vi abbiamo parlato dell’uso della lavatrice, anche in questo caso è necessario tenere presente che in determinate fasce orarie il consumo energetico ha delle sensibili differenze di costo (se previsto dal proprio contratto). Sarà quindi sufficiente impostare il timer per, ad esempio, le ore notturne (che rientrano, in alcuni casi, nella fascia di costo più bassa);
  • evitare di inserire stoviglie con residui di cibo che potrebbero andare ad intasare lo scarico o i filtri del nostro elettrodomestico;
  • il prelavaggio spesse volte è superfluo portando quindi ad un inutile spreco di acqua, si può ovviare a questo rimuovendo gli avanzi con un tovagliolo di carta o una spugna da cucina;
  • controllare comunque regolarmente che il filtro sia ben pulito. Per farlo è sufficiente sganciarlo e passarlo sotto l’acqua corrente eventualmente aiutandosi con una spugnetta;
  • pulire regolarmente la lavastoviglie ridurrà i consumi facilitando il lavaggio ed evitando guasti o malfunzionamenti;
  • è bene poi, periodicamente, effettuare un lavaggio “a vuoto” con lo specifico prodotto disincrostante per evitare che il calcare vada a minare l’efficienza del nostro elettrodomestico;
  • infine, per evitare che si formi della muffa sulle guarnizioni basta lasciare per qualche minuto lo sportello della lavastoviglie leggermente aperto al termine di ogni lavaggio.

Autore: Lorenzo Cargnelutti
Data: 6 ottobre 2020

 

I commenti per questa discussione sono attualmente chiusi.
Potrebbe interessarti anche...

Unione Nazionale Consumatori è membro di TUTTOCONSUMATORI CONSUMERS INTERNATIONAL CONSUMERS' FORUM

Unione Nazionale Consumatori è membro di:
TUTTOCONSUMATORI
CONSUMERS INTERNATIONAL
CONSUMERS' FORUM

© 2020 Unione Nazionale Consumatori - Via Duilio 13, Roma
© 2020 Unione Nazionale Consumatori - Via Duilio 13, Roma