ACQUISTI: Natale in bianco, necessari sconti fino al 6 dicembre

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Comunicato stampa Unione Nazionale Consumatori

Istat: a settembre vendite al dettaglio -0,6% su mese, -1,4% anno, ma dal 2014 -4,3% vendite non alimentari

Roma, 25 novembre 2016 – “Il crollo delle vendite dimostra che la condizione economica delle famiglie non è per niente migliorata, nonostante la deflazione abbia consentito un lieve aumento del potere d’acquisto. In queste condizioni ci sarà l’ennesimo Natale in bianco” afferma Massimiliano Dona, presidente dell’Unione Nazionale Consumatori, commentando i dati Istat delle vendite al dettaglio, secondo i quali a settembre 2016 sono diminuite in valore dello 0,6% rispetto ad agosto e dell’1,4% su settembre 2015.

“Solo sconti straordinari prenatalizi potrebbero indurre i consumatori a mettere mano al portafoglio, sempre che lo stipendio sia sufficiente per arrivare alla fine del mese. Per questo, così come è accaduto oggi in molti negozi italiani che hanno imitato gli Stati Uniti, proponiamo vendite promozionali fino a che le normative lo consentono, ossia fino al 6 dicembre. Inoltre vanno eliminate regole anacronistiche che non consentono di liberalizzare il prezzo di vendita, ponendo ostacoli assurdi alle vendite sottocosto o alle vendite promozionali, vietate nei 30 giorni che precedono i saldi” prosegue Dona.

“Tornando ai dati, la cosa grave è che in questi ultimi due anni non ci sono stati segnali di miglioramento. Confrontando le vendite in volume dal 2014 ad oggi, si registra un calo del 3,5%. Per le vendite non alimentari, poi, il crollo è del 4,3 per cento” conclude Dona.

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