ANTITRUST: sanzione su televendite materassi

Redazione UNC
23 Luglio 2025
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Basta sconti farlocchi! In caso di annunci di riduzioni di prezzo va sempre indicato il prezzo precedente, ossia il prezzo più basso applicato nei trenta giorni precedenti

Roma, 23 luglio 2025 – “Bene, ottima notizia. Basta sconti farlocchi! Le telepromozioni sui materassi hanno invaso le televisioni italiane e letteralmente bombardato i consumatori. E’, quindi, fondamentale, almeno, che gli sconti rappresentati non siano fasulli. Nonostante il decreto legislativo n. 26 del 7 marzo 2023, che ha attuato la cosiddetta direttiva Omnibus, abbia rafforzato le tutele dei consumatori con l’obbligo di indicare il prezzo precedente, ossia quello più basso applicato alla generalità dei consumatori nei 30 giorni precedenti l’offerta promozionale, ancora oggi fioccano gli sconti gonfiati, come abbiamo spesso denunciato in occasione dei saldi. Insomma, la norma rende solo più complicato e rischioso fare ribassi finti, esagerati, ma certo non li impedisce” afferma Massimiliano Dona, presidente dell’Unione Nazionale Consumatori, commentando il provvedimento dell’Antitrust.

“E’ poi un classico che gli agenti che poi si presentano a casa cerchino di venderti sempre un prodotto più caro rispetto a quello visto nelle telepromozioni. Una pratica frequentissima, che, però, può sfociare nella scorrettezza se si danno informazioni ingannevoli ai consumatori e si forza indebitamente la loro volontà” conclude Dona.

L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha irrogato alla società Emme Group S.p.A., titolare del marchio Materassi Marion, una sanzione di 3 milioni di euro per una pratica commerciale ritenuta scorretta nell’attività di promozione e vendita di materassi a marchio Marion.

Secondo l’Authority, la società, attraverso informazioni ingannevoli relative al prezzo, alla convenienza del prodotto pubblicizzato e alla presenza di incentivi fiscali, durante le telepromozioni, avrebbe indotto i consumatori a fissare un incontro a domicilio con l’agente/venditore Marion.

Nelle televendite viene indicato sempre un prezzo promozionale e un elevato sconto rispetto a un prezzo pieno (o valore di mercato) barrato che non risulta mai applicato. Inoltre, non viene indicato il prezzo più basso degli ultimi 30 giorni, pur trattandosi di offerte promozionali. Nelle successive visite a domicilio, gli agenti/venditori avrebbero poi spinto i consumatori, in alcuni casi anziani, anche tramite affermazioni ingannevoli su caratteristiche e tempi di consegna dei materassi oggetto delle telepromozioni, ad acquistarne altri a prezzi più elevati.

L’Unc ricorda di diffidare di sconti esagerati e di guardare sempre al prezzo effettivo da pagare, non facendosi incantare da ribassi troppo elevati

Il decreto legislativo n. 26 del 7 marzo 2023, che attua la direttiva Ue 2019/2161, la cosiddetta direttiva Omnibus, ha introdotto nel Codice del Consumo l’art. 17 bis, secondo il quale “ogni annuncio di riduzione di prezzo” deve indicare il prezzo precedente, intendendo per prezzo precedente “il prezzo più basso applicato dal professionista alla generalità dei consumatori nei trenta giorni precedenti all’applicazione della riduzione del prezzo“.

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