ANTITRUST: Unc chiede all’Antitrust di verificare la politica dei rimborsi di Ryanair

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Comunicato stampa Unione Nazionale Consumatori

Secondo le segnalazioni dei consumatori, la compagnia low cost rifiuterebbe il rimborso anche a quei consumatori che sono in grado di provare l’impossibilità di prendere l’aereo.

Roma, 21 ottobre 2016 – “Il sito internet www.ryanair.com sembra omettere informazioni rilevanti per il consumatore, rendendo poco trasparente la politica di rimborso dei biglietti aerei”. Ad affermarlo è l’Avv. Massimiliano Dona -Segretario generale dell’Unione Nazionale Consumatori- annunciando la denuncia presentata dall’UNC all’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato.

Nel concreto, sul sito internet della compagnia aerea, nella sezione “Informazioni utili-Termini e Condizioni-Rimborsi”, si evince che la politica della compagnia non prevede la rimborsabilità dei biglietti salvo in alcune circostanze. Tra queste il caso di “Decesso o malattia grave di un passeggero prenotato”, il cui rimborso è previsto solo a fronte di adeguata documentazione che attesti la malattia o la morte. “Nella clausola però -spiega l’Avv. Dona- è presente l’espressione “a nostra discrezione”, dalla quale si deduce che, anche a fronte di documenti che attestino la grave malattia del passeggero, la concessione del risarcimento è facoltà della compagnia aerea”.

“Le condizioni contrattuali di Ryanair -conclude il Segretario- potrebbero integrare una pratica scorretta considerato che, dalla lettura del sito, i consumatori potrebbero essere penalizzati nella tutela del loro diritto di rinunciare al viaggio in caso di malattia”.

 

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