BANKITALIA: calano i prestiti anche a Marzo

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Roma, 11 maggio 2015 – “Dati inaccettabili ed incompatibili con il QE. Considerato che il 9 marzo è iniziato ufficialmente il piano di acquisti di titoli di Stato, il Quantitative Easing, questi dati sono una vergogna” ha dichiarato Massimiliano Dona (segui @massidona su Twitter), Segretario dell’Unione Nazionale Consumatori, commentando la contrazione dei prestiti alle famiglie comunicata da Bankitalia.

“Inaccettabili, poi, i dati sui tassi di interesse, che, nonostante siano in diminuzione, dimostrano come le banche, a fronte di tassi di riferimento ai minimi storici, hanno pensato bene di compensare, innalzando gli spread” ha concluso l’avv. Dona.

Questi dati confermano quello che l’UNC aveva detto nei giorni scorsi, ossia che i dati Abi, secondo i quali nel trimestre gennaio-marzo 2015 l’ammontare delle erogazioni di nuovi mutui era salito del 50,4% rispetto allo stesso periodo del 2014, erano inverosimili e contrastanti con quelli di Bankitalia. Considerato che i prestiti delle banche al settore privato avevano registrato, a febbraio, una contrazione su base annua del 2% e a gennaio dell’1,8%, e che i prestiti alle famiglie erano calati a febbraio dello 0,4% e a gennaio dello 0,5, era impossibile che a marzo ci fosse un’inversione di tendenza con percentuali bulgare come quelle indicate dall’Abi.

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