ENERGIA: -7,6% la luce per i vulnerabili

Redazione UNC
26 Settembre 2025
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Bolletta della luce scende di 47 euro per i vulnerabili nel Servizio di Maggior Tutela

Roma, 26 settembre 2025 – “Ottima notizia! Era dall’ottobre del 2017 che non si registrava un calo all’inizio della stagione termica. Con l’accensione dei riscaldamenti, infatti, solitamente salgono i prezzi del gas e, di conseguenza, anche della luce, che ne segue l’andamento, dato che non si è fatto ancora nulla sul fronte del disaccoppiamento tra prezzo dell’elettricità e quello del gas” afferma Marco Vignola, vicepresidente dell’Unione Nazionale Consumatori. commentando quanto stabilito da Arera, l’Autorità pubblica di luce e gas, ossia che dal 1° ottobre 2025, per il quarto trimestre 2025, il prezzo di riferimento della luce per il Servizio di Maggior Tutela, destinato dal 1° luglio 2024 solo ai vulnerabili, scende del 7,6%.

“Pagare la luce prodotta con il fotovoltaico al prezzo di quella prodotta dalle centrali turbogas, significa buttare soldi dalla finestra, soldi pagati dalle famiglie e dalle imprese. E’ incredibile che nella legge sulla concorrenza in discussione al Senato non ci sia un solo articolo mirato a ridurre le bollette degli italiani. Per questo abbiamo depositato una serie di proposte mirate ad affrontare il tema del caro energia” conclude Vignola.

Secondo lo studio dell’Unione Nazionale Consumatori, per il nuovo cliente tipo che consuma 2.000 kWh all’anno e ha una potenza impegnata pari a 3 kW, il -7,6% significa spendere 47 euro in meno su base annua. La spesa totale nei prossimi dodici mesi scende così, per i vulnerabili, a 575 euro, che sommati ai 1181 euro dell’utente tipo che consuma 1100 metri cubi di gas, determinano comunque una stangata pari a 1756 euro.

Arera ricorda che, in attuazione del ‘dl bollette’ (art.1 c.1, decreto-legge n.19/25), coloro che hanno un ISEE fino a 25.000 per vedersi riconosciuto automaticamente il contributo straordinario di 200 euro, cumulabile con il bonus sociale percepito dalle famiglie con ISEE fino 9.530 euro o fino a 20 mila euro per le famiglie numerose, deovno presentare entro il 31 dicembre 2025 la Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) e ottenere un’attestazione ISEE entro le soglie prevista dalla normativa.

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