Il Governo proroga lo sconto sulle accise, ma taglia quello sul gasolio da 10 cent a 5 cent. Domani gasolio oltre 2,1 euro in autostrada
Roma, 6 giugno 2026 – “Una pessima idea! Il Governo continua a ridurre lo sconto sulle accise. Questa volta è ritoccato al gasolio, la volta precedente alla benzina. Una decisione assurda considerato che oggi il gasolio si paga ancora 2,072 euro in autostrada. Il che vuol dire che, a prezzi industriali costanti, domani varcherà nuovamente la soglia di 2,1 euro al litro, arrivando a 2,133 euro, pari ad un aggravio di 3 euro e 5 cent per un rifornimento di 50 litri” afferma l’avv. Massimiliano Dona, presidente dell’Unione Nazionale Consumatori, commentando la pubblicazione in Gazzetta del decreto che conferma a 5 cent il taglio delle accise sulla benzina mentre riduce da 10 a 5 centesimi lo sconto sul gasolio.
“Non va molto meglio nelle strade normali dove salirà oltre i 2 euro, da 1,980 di oggi a 2,041. Evidentemente non si rendono conto di quello che ha detto ieri l’Istat, ossia che “il forte aumento delle quotazioni delle materie prime energetiche ha già cominciato a traslarsi sui prezzi al consumo … con possibili conseguenze sull’andamento dei consumi”. Insomma, è stato un autogol” conclude Dona.
Tabella: effetto del taglio delle accise sui prezzi medi Mimit in modalità self service
| CARBURANTE | Prezzo medio di oggi(in euro) | Prezzo medio di domani(in euro) | Rialzox pieno da 50 litri(in euro) |
| Gasolio autostrade | 2,072 | 2,133 | 3,05 |
| Benzina autostrade | 2,020 | 2,020 | 0,00 |
| Gasolio strade | 1,980 | 2,041 | 3,05 |
| Benzina strade | 1,921 | 1,921 | 0,00 |
Fonte: Unione Nazionale Consumatori su dati medi Mimit

