CONFCOMMERCIO: per tornare a spesa famiglie pre-crisi bisogna attendere il 2030

Roma, 8 giugno 2015 – “I dati resi noti oggi dalla Confcommercio sono drammatici” ha dichiarato Massimiliano Dona (segui @massidona su Twitter), Segretario generale dell’Unione Nazionale Consumatori.

“Se bisogna attendere fino al 2030 per tornare alla spesa delle famiglie pre-crisi, è evidente che quanto messo in campo finora in tema di riforme non serve o, quantomeno, non basta. L’unico provvedimento, infatti, che è andato nella direzione giusta di ridare capacità di spesa agli italiani è il bonus di 80 euro. Troppo poco, però, considerato che non riguarda incapienti, pensionati e inattivi e che 960 euro all’anno, per quanto utili, sono comunque insufficienti per chi non arriva a fine mese. Ecco perché è necessaria al più presto una riforma fiscale che abbia come faro il rispetto del criterio della capacità contributiva sancito dall’art. 53 della Costituzione” ha concluso Dona.

 

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