ACQUISTI: no ad anticipare i dazi sui pacchi

Redazione UNC
9 Dicembre 2025
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Il ministro Adolfo Urso vuole anticipare i dazi sui pacchi extra Ue sotto i 150 euro. Una pessima idea che va contro le famiglie

Roma, 9 dicembre 2025 – “Una pessima idea che va contro le famiglie. Ancora una volta si sceglie di danneggiare gli interessi dei consumatori, costretti a pagare prezzi più alti per colpa di una decisione politica, pur di proteggere lobby incapaci di competere con i mercati asiatici, in barba alla concorrenza e al libero mercato” afferma Massimiliano Dona, presidente dell’Unione Nazionale Consumatori, commentando la dichiarazione di oggi il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, che non solo ha auspicato che i dazi sui pacchi extra Ue sotto i 150 euro entrino in vigore in tutta Europa subito e non nel 2028, ma ha annunciato, in caso contrario, di intervenire comunque una legislazione nazionale per scongiurare l’invasione di prodotti di scarsa qualità che danneggiano i consumatori, le imprese e l’ambiente.

“Se l’Italia è invasa da prodotti di scarsa qualità, poi, è perché molti italiani hanno finito i soldi e sono costretti a cercare sempre il prezzo più basso. Un grave problema che la prossima manovra ignora, visto che si preoccupa di aiutare chi guadagna 50 mila euro o peggio ancora 200 mila, persone che certo non devono arrabattarsi per arrivare a fine mese. Non è certo rialzando artificiosamente i prezzi più bassi che si risolve il problema ma ridando capacità di spesa al 50 per cento meno abbiente della popolazione” prosegue Dona.

“La scusa dei controlli alla dogana accampata dal ministro, poi, non regge. Nulla vieta controlli più serrati alle dogane, che anzi noi auspichiamo. Da questa decisione, non vi sarà alcun danno economico per la Cina ma solo per i consumatori italiani” conclude Dona.

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